San Severino: proposte per la sicurezza

2' di lettura 11/02/2008 - Numerose le segnalazioni e le proposte per garantire la sicurezza, nel corso dell\'assemblea pubblica organizzata dal comune di San Severino Marche lo scorso venerdì 8 febbraio.

SAN SEVERINO MARCHE - “Hanno acceso il fuoco, forse per riscaldarsi durante la notte, all’interno della sala d’aspetto della stazione ferroviaria provocando danni ingenti ai locali (degnamente sistemati la scorsa estate da Comune e Ferrovie dello Stato) e all’attigua libreria”.

A denunciare pubblicamente l’accaduto â€" come uno degli ultimi atti delinquenziali registratisi a San Severino â€" è stato il sindaco Cesare Martini nel corso del dibattito di ieri sera (venerdì 8 febbraio), nell’ex cinema Italia, su “Sicurezza e ordine pubblico”. Dibattito cui hanno partecipato rappresentanti locali delle forze dell’ordine (Carabinieri, Corpo forestale, Polizia municipale) e del nuovo Gruppo di Protezione civile, numerosi cittadini, assessori e consiglieri comunali. Accanto al sindaco erano presenti, per competenza di delega, il vice sindaco Sante Petrocchi (Sicurezza) e l’assessore Marco Massei (Polizia urbana).

Oltre che di atti vandalici si è parlato di furti nelle abitazioni o nelle aziende (verificatisi, purtroppo, anche di recente), di truffe agli anziani, di uso e spaccio di droga e di altri problemi legati alla sicurezza pubblica. Dalla platea sono giunte molte osservazioni, segnalazioni di criticità e proposte. Fra i temi sollevati, ad esempio, il coordinamento delle forze dell’ordine per avere un’estensione del servizio anche nelle ore notturne; la necessaria collaborazione del cittadino con le stesse forze dell’ordine ai fini di un’efficace opera di prevenzione; lo stanziamento di un budget annuale nel Bilancio comunale per il potenziamento dell’azione della Polizia municipale; il possibile impiego dei volontari della Protezione civile a supporto delle forze dell’ordine per un servizio di presenza sul territorio.

Si è discusso inoltre di una migliore integrazione degli extracomunitari, dell’opportunità di installare nuovi impianti di videosorveglianza, di una maggiore attenzione verso le frazioni comunali e della possibilità â€" da parte del Comune â€" di andare incontro alle spese che il cittadino vuole sostenere per sistemi d’allarme o polizze assicurative contro i furti.






Questo è un articolo pubblicato il 11-02-2008 alle 16:15 sul giornale del 11 febbraio 2008 - 786 letture

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