Macerata: in consiglio sanzioni per la sosta e sicurezza sul lavoro

3' di lettura 14/02/2008 - Sanzioni per la sosta, san Giuliano a New York e sicurezza sul lavoro in consiglio comunale


MACERATA - Dopo un minuto di silenzio, richiesto dal consigliere di An Riccardo Sacchi, per il Giorno del ricordo e le comunicazioni del presidente Gian Mario Maulo per le liste nere negli atenei e di condanna di Anna Menghi, capogruppo dell\'omonimo Comitato, per l\'attentato in Iraq dove come kamikaze sono state \"usate\" due donne down, i lavori del Consiglio comunale sono proseguiti con l\'esame di alcune mozioni e ordini del giorno.


Annullamento sistema sanzionatorio del Piano sosta e parcheggi - La mozione presentata da Forza Italia e illustrata dal capogruppo Deborah Pantana, è stata respinta dall\'assise cittadina con 17 voti contrari (maggioranza) e 10 a favore (F.I., An, Udc, Gruppo misto/Pri e Comitato Menghi). Con il documento, Forza Italia richiedeva all\'Amministrazione di annullare il sistema sanzionatorio previsto dal nuovo piano sosta e parcheggi in caso di scontrino scaduto, di rivedere le tariffe considerando l\'ipotesi di un trattamento agevolato per determinate categorie, prevedere parcheggi gratuiti sollecitando anche una maggiore informazione. L\'assessore Giovanni Di Geronimo, replicando alle richieste di F.I. ha ricordato gli obiettivi primari del Piano di sosta, ovvero il pieno utilizzo delle strutture e invertire il concetto di parcheggio con sosta breve su strada. Obiettivi raggiunti anche alla luce degli abbonamenti agevolati (2.511) e ordinari (409) sottoscritti..


Per quanto riguarda il sistema sanzionatorio, Di Geronimo ha affermato che la scelta è stata \"soft, per non penalizzare il cittadino. Infatti il codice della strada prevede multe di 36 euro per la mancata esposizione del ticket e 22 euro per la scadenza\" e ha ricordato che le tariffe e le sanzioni applicate a Macerata sono molto più basse rispetto a quelle adottate in altre città.


Acquisti tramite gare on line \"e-procurament\" - Unanimità di consensi per la mozione presentata dal Comitato Anna Menghi e illustrata dal consigliere Placido Munafò con il quale si impegna l\'amministrazione a promuovere negli uffici comunali il ricorso ad acquisti tramite gare telematiche. Lo stesso Munafò ha sottolineato come in questo modo \"si garantisca maggiore concorrenzialità e potenzialità di ribassamento e quindi risparmio\". Metodo, come ha ricordato il vice sindaco Lorenzo Marconi, già adottato dall\'Amministrazione in qualche caso.


Sicurezza sui luoghi di lavoro - Consesso cittadino unito anche nell\'accoglimento di un ordine del giorno presentato da vari consiglieri di maggioranza e minoranza, relativo alla sicurezza sui luoghi di lavoro. Con il documento si invita l\'amministrazione a introdurre nei capitolati di appalto, e in ogni altra forma di assegnazione di lavoro, l\'obbligo da parte delle aziende di informare il Comune degli infortuni e delle loro cause. Obbligo che deve essere esteso anche alle aziende partecipate.


Quadri di san Giuliano - Ventidue voti a favore (maggioranza e minoranza) e due astensioni (Giovanni Meriggi del Gruppo misto/Pri e Reinhard Sauer di Rifondazione comunista) invece per l\'ordine del giorno presentato da vari consiglieri di maggioranza e opposizione finalizzato a prendere in esame la possibilità di \"riportare in patria\" una pala firmata da Gentile da Fabriano raffigurante san Giuliano che si trova a New York e che fa parte della collezione privata Frick.
L\'assessore Compagnucci ha affermato che l\'Amministrazione si impegna a chiedere se e a quanto è in vendita il quadro, ma nel frattempo è fondamentale trovare la documentazione, anche bibliografica, sull\'opera da mettere a disposizione di studiosi e verificarne l\'autenticità.


Il Consiglio riprenderà i lavori giovedì pomeriggio alle 15 con la discussione delle rimanenti mozioni all\'ordine del giorno.






Questo è un articolo pubblicato il 14-02-2008 alle 14:08 sul giornale del 14 febbraio 2008 - 667 letture

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