Macerata: ecomostri di cemento al posto del mulino Vignati, la precisazione del Comune

1' di lettura 21/02/2008 - Tre palazzi sorgeranno al posto dell\'ex mulino Vignati. Ieri i residenti hanno protestato, prendendosela con il Comune, per l\'impatto ambientale e paesaggistico delle edificazioni edilizie. Timori in particolare per la viabilità e i parcheggi nella zona.  

MACERATA - Intanto, occorre ricordare che l\'edificazione è prevista dal 1995 nel Piano regolatore generale. Sulla base dell\'atto principale di regolamentazione urbanistica della città quindi i privati hanno pieno diritto a edificare in quell\'area. Allora, si è detto, il Comune non può porre dei vincoli, per esempio destinare quell\'area a verde pubblico, oppure procedere con un esproprio? No, non può, l\'esproprio e anche la destinazione ad area verde devono essere motivati da apposite previsioni urbanistiche, assenti in questo caso.

Questione parcheggi. L\'edificazione prevede il numero standard di parcheggi previsti nel caso di una volumetria del genere, in più il Comune è riuscito ad ottenere che tutti i parcheggi esterni siano parcheggi pubblici, oltre ad ulteriori dieci posti auto in struttura riservati ai residenti.


Ecomostri? In realtà la volumetria è sostanzialmente identica a quella della precedente edificazione. Gli edifici in costruzione non risolveranno i problemi del quartiere che non verranno però nemmeno acuiti. Per attuare un deciso miglioramento del traffico nella zona la soluzione è in una strada in variante per la Pace. Di questa strada presto verrà avviato lo studio di fattibilità. Si tratta di una variante della strada Potentina che convoglierà il traffico direttamente sulla strada Nord e sulla viabilità in completamento dei piani di ricostruzione.






Questo è un articolo pubblicato il 21-02-2008 alle 13:28 sul giornale del 21 febbraio 2008 - 793 letture

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