Tutte le donne del comune di Macerata

quote rosa 3' di lettura 07/03/2008 - La giornata della donna offre, tra gli altri, lo spunto per analizzare il settore dell\'occupazione e fare un confronto tra i due sessi in ambito lavorativo. Restringendo il campo alla nostra città, in particolare al Comune di Macerata, e prendendo come base la pianta organica dell\'ente allo scorso 31 dicembre, possiamo estrapolare dati interessanti e anche qualche curiosità.

In termini numerici la quota rosa in servizio nell\'ente locale è pari al 40% dei dipendenti. Ci sono infatti 121 donne su 302 unità totali. Quattro di loro (36%) ricoprono l\'incarico dirigenziale, affiancando sette colleghi uomini di pari qualifica. Hanno una guida femminile settori importanti dell\' Amministrazione come gli Affari generali, affidato a Cinzia Alimenti, il Servizio sociale e l\'Ambito sociale territoriale n.15 guidati da Brunetta Formica, il servizio Entrate diretto da Roberta Pallonari e la Cultura , Biblioteca, musei con a capo Alessandra Sfrappini.




Per quanto riguarda la presenza femminile in ciascun ufficio, il più rosa in assoluto è quello dei Servizi sociali con sette donne e un solo uomo (87% di presenza femminile). In seconda posizione il servizio Scuola sport che conta ben 41 unità tra impiegate, cuoche, educatrici e operatrici, su un totale di 52 dipendenti (78%). Si difendono bene anche il servizio Comunicazione con 4 donne su 6 dipendenti (66%), la Segreteria generale (6 su 9 pari al 66%), gli Affari generali (11 su 17 - 64%), il servizio Entrate (6 su 10 - 60%), le Attività produttive e il Personale entrambi con 5 donne su 8 dipendenti (62%).




I settori più maschili sono invece quelli tecnici. Ai Lavori pubblici, solo due figure femminili su 45 unità (4%) mentre al servizio Sistemi informativi (Ced) lavora una sola donna su 4 dipendenti (25%). A maggioranza maschile anche gli altri settori ad iniziare dal comando dei Vigili urbani con solo 9 vigilesse su 48 dipendenti (18%). A seguire, il servizio Demografico, 12 impiegate su 26 unità (46%), il settore Cultura, biblioteca e pinacoteca 7 su 22 (31%), la Gestione del territorio, 2 su 13 unità (15%), la Ragioneria, 8 su 15 (53%), l\'Ambiente con 3 donne su 11 (27%).




L\'età anagrafica media delle lavoratrici, si attesta intorno ai 47 anni con una punta giovanissima di 25 e una meno giovane di 64. Venti le dipendenti al di sotto dei 40 anni, 56 tra i quaranta e i cinquanta e 45 nella fascia compresa tra i 50 e i 60 anni. Infine, sono otto le donne che compiranno 50 anni nel corso del 2008 e costituiscono la categoria d\'età più numerosa. Guardando invece l\'anno di assunzione, durante il 2008 quattro impiegate avranno 33 anni di servizio mentre sette, festeggeranno il primo anno di lavoro alle dipendenze del Comune.




Allargando il discorso agli organi politici e istituzionali da rilevare la presenza in Giunta dell\'assessora Federica Carosi, alla guida del servizio Scuola e Pari opportunità. Due invece le consigliere comunali, Anna Menghi e Deborah Pantana che, insieme alle dodici elette nei sei consigli di circoscrizione e alla stessa assessora Carosi, compongono il Consiglio delle donne presieduto da Gilda Coacci.




Guardando infine alla città troviamo che le donne costituiscono il 52% della popolazione residente. Sono infatti 22mila 659 su un totale di 43.091 (al 29 febbraio scorso). Tra loro due sono nate nel 1904, compiranno quindi nel corso del 2008, ben 104 anni di età. Subito dietro un gruppo di tre nonnine nate rispettivamente nel 1905, 1906 e 1907 (103, 102, 101 anni). Numerosissima la schiera dei centenari che annuncia nel 2008 ben undici feste di compleanno, 9 riservate ad altrettante nonnine e 3 al sesso maschile.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 07 marzo 2008 - 788 letture

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