Calzature: dal Micam alle Marche

scarpe 2' di lettura 08/03/2008 - Dopo la fiera della calzatura Micam (a Milano, dal 26 al primo marzo) gli operatori russi hanno visitato le Marche. Un appuntamento che ha favorito le relazioni commerciali tra le aziende del territorio e il mercato russo fortemente interessato alla produzione marchigiana.

La Regione, insieme a Confindustria Marche e Svim, ha organizzato per l\'occasione un workshop tra operatori, tenuto all\'Abbazia di Fiastra, dove sono stati allestiti spazi per presentare le aziende locali, approfondire i rapporti già instaurati al Micam e avviarne di nuovi soprattutto per quelle aziende che non sono riuscite ad incontrare i distributori russi a Milano. La delegazione dei 35 operatori russi, accompagnati da giornalisti, ha poi visitato il distretto calzaturiero marchigiano e incontrato gli operatori. Un\'opportunità non solo per rafforzare le relazioni e gli scambi commerciali, ma anche per conoscere le aziende e il territorio dal quale provengono le calzature che acquistano.


L\'evento, nato dalla volontà della Regione di promuovere il sistema economico marchigiano, è stato realizzato nell\'ambito del programma di Promozione e Internazionalizzazione e con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dello Stato nell\'ambito del Docup Ob. 2, all\'interno del progetto Anci, Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani, \"dopo Micam\". Tra i relatori di Fiastra, sono intervenuti Angelo Giannini - Vice Presidente Anci con delega Russia, Fabrizio Donnari - Presidente sezione calzaturieri Confindustria Macerata, Ronny Bigioni - Presidente sezione calzaturieri Confindustria Fermo, Roberto Pelo - Direttore ufficio Ice di Mosca. Agli operatori e ai giornalisti russi sono stati illustrati i dati del settore calzaturiero marchigiano: + di 38.000 addetti (30% del dato nazionale); + di 3.000 aziende; spiccata vocazione all\'export (80% della produzione). Il 70%-80% delle calzature italiane esportate in Russia, inoltre, sono prodotte da aziende marchigiane.


Una produzione che nel corso degli anni ha avuto una sensibile evoluzione verso un prodotto di alta qualità come richiede il mercato russo. Il Micam si è contraddistinto quest\'anno da una grande presenza di aziende marchigiane, con la delegazione più numerosa - oltre 400 espositori - su un totale di 1665 (1.139 italiani). E\' stato il primo vero incontro del 2008 con operatori russi dopo il Consumexpo del gennaio scorso a Mosca e prima della fiera \"Shoes from Italy\" che si terrà dal 19 al 21 marzo e dell\'Obuv di aprile (a cui parteciperanno circa 150 aziende marchigiane, che rappresentano più dell\'80% del totale delle aziende). L\'Ice e la Regione Marche stanno organizzando anche eventi collaterali all\'Obuv, per promuovere l\'intero territorio marchigiano oltre che il settore calzaturiero.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 08 marzo 2008 - 1112 letture

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