Provincia: questionario tra i dipendenti, felici di lavorare nell\'ente

giulio silenzi 5' di lettura 22/03/2008 -

Rilevare e comprendere le opinioni di quanti lavorano nell\'Ente, apprezzare i risultati delle azioni finora sviluppate per promuovere benessere organizzativo. Partendo da tali premesse la Provincia di Macerata ha promosso nel 2007 un\'indagine, i cui risultati sono stati presentati in questi giorni, per analizzare il clima organizzativo interno allo scopo di individuare aree di criticità e indirizzare con fondatezza azioni di miglioramento.



Lo studio, coordinato dalla professoressa Katia Giusepponi, docente di Programmazione e Controllo all\'Università di Macerata, è stato realizzato, nell\'ambito del progetto \"Provincia Aperta\", con la collaborazione dell\'Ateneo maceratese e di un gruppo interno di lavoro di cui hanno fatto parte anche l\'assessore provinciale alla Programmazione Economica, al Bilancio e al Personale, Giulio Pantanetti e il dirigente del settore Risorse umane, Luca Addei.


\"La Provincia di Macerata - ha spiegato il presidente Silenzi - è una delle prime Amministrazioni pubbliche in Italia che ha voluto analizzare il clima organizzativo interno. Come risposta abbiamo ottenuto una grande partecipazione, ha aderito all\'indagine oltre il 70% dei nostri dipendenti, e ciò rappresenta un importante fattore perché consente di comprendere le esigenze del nostro personale, ma anche di mettersi in discussione e di cogliere idee e prospettive nuove. E\' un\'attività che esplica quella che per noi è una moderna concezione dell\'ente pubblico. Questa massiccia risposta da parte dei nostri dipendenti, peraltro, ci fa impegnare sempre di più per migliorare lo stesso clima interno perché siamo convinti che se uno lavora con maggiore soddisfazione potrà anche dare migliori risultati\".


Complessivamente sono stati distribuiti 522 questionari. Di questi 371 sono tornati indietro compilati. \"Dall\'analisi dei dati - ha detto l\'assessore provinciale Pantanetti - sono state sollevate alcune problematicità con riferimento, ad esempio, ai temi della valorizzazione e della formazione, che ci impegneranno in una riflessione attenta per un veloce miglioramento. Ma sono emersi anche significativi punti di forza che premiano il lavoro svolto in tema di pari opportunità o dell\'equilibrio tra vita familiare e attività professionale. Il primo obiettivo che ci eravamo posti, e cioè conoscere da chi opera per l\'Ente come percepisce il proprio lavoro all\'interno dell\'organizzazione complessa da cui dipende, lo abbiamo comunque pienamente raggiunto grazie a questa indagine che ha, in un certo senso, dimostrato l\'attaccamento all\'istituzione da parte di tutto il personale\".


Per Katia Giusepponi, coordinatrice dello studio, \"va sottolineata anche l\'elevata soddisfazione espressa dai dipendenti per il senso di responsabilità del gruppo di lavoro di cui essi stessi fanno parte\". Il dirigente del settore Risorse Umane, Luca Addei, ha invece spiegato come l\'indagine rappresenti una \"foto della situazione attuale e come, attraverso i questionari, si sia costituita una sorta di dialogo con i dipendenti\".



I questionari distribuiti a tutto il personale richiedevano risposte attraverso l’espressione di con un valore numerico (minimo 1, massimo 5) in relazione, sia al proprio giudizio di soddisfazione, sia in all’importanza attribuita dal a quello stesso profilo. La soddisfazione media generale è risultata di 2,78 con una media massima di 3,69 ed un valore medio minimo di 1,97. L’importanza media generale dei profili indicati nel questionario è stata di 4,43; la media massima 4,62 e la minima 4,13.


I profili sottoposti al giudizio del personale sono stati suddivisi in quattro aree.

Aspetti generali dell’organizzazione. Qui la soddisfazione media è risultata pari a 2,6. Il valore medio massimo è stato di 2,35 per il profilo “Nella tua amministrazione si è aperti all’ambiente esterno, pronti ad ascoltare gli interlocutori (utenti altre pubbliche amministrazione e così via)”. Il valore medio minimo di 2,26 è stato per il profilo “Quando gli obiettivi assegnati riguardano più settori vengo attivate le sinergie necessarie per il conseguimento dei risultati condivisi”.



Sistemi informativi, formativi ed innovazione. Qui il valore medio generale della soddisfazione è stato di 2,4. Quello massimo (2,96) ha riguardato il profilo “Nel tuo settore si sfruttano appieno le tecnologie a disposizione e si è aperti all’innovazione tecnologica”. Il valore medio minimo (2,05) è stato per il profilo “Il sistema di aggiornamento e formazione del personale garantisce un opportuno adeguamento delle competenze”.



La terza area di valutazione era “relazioni e coinvolgimento”. Qui si è registrata il valore medio generale di soddisfazione più alto: 3,1. Il valore medio massimo (3,45) è stato in corrispondenza del profilo “ritieni di operare in un gruppo caratterizzato da un forte senso di responsabilità nei confronti del lavoro”. Il valore medio minimo (2,54), invece, ha ricevuto il profilo “le tue proposte e/o richieste sono tenute in adeguata considerazione e non ritieni di essere stato escluso da decisioni per le quali, a tuo giudizio, sarebbe stato importante anche il tuo parere”.



L’ultima area di valutazione, “gratificazione e autorealizzazione” ha riportato un valore medio generale di soddisfazione pari a 2,7. Il valore medio massimo (3,69) lo ha ricevuto il profilo “ritieni di essere inserito in un ente che assicura pari opportunità a uomini e donne”. A questo proposito va ricordato che dei dodici dirigenti della Provincia di Macerata sei sono donne ed anche tra i personale non operaio le donne sono il 50%. In questa area il valore medio minimo di soddisfazione (1,97) è stato registrato nel profilo “pensi di essere in un ente che assicura equità di trattamento a livello retributivo, di assegnazione di responsabilità e di promozione del personale”.


Suddividendo i questionari tra uomini e donne, il personale femminile ha fatto registrare i valori medi di soddisfazione più alti. Tenendo conto, invece, del comparto di lavoro, dieci settori hanno espresso una valore di soddisfazione medio superiore a quello medio complessivo e tre, invece, inferiore. I primi sono: urbanistica, politiche del lavoro, genio civile, risorse umane, patrimonio, formazione e scuola, cultura e turismo, organi istituzionali, ambiente, attività produttive. I tre settori del secondo gruppo sono, Polizia provinciale, viabilità e risorse finanziarie.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 marzo 2008 - 982 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata, fiera del libro





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