San Severino: si al bilancio 2008

bilancio 3' di lettura 01/04/2008 -

Ici, Irpef, Tarsu, Tosap, imposta sulla pubblicità, tariffe per servizi comunali come asilo nido, mense, trasporto scolastico eccetera non subiscono alcun tipo di modifica, né incremento rispetto al 2007.



E’ questa – visti i venti di crisi economica del Paese – la notizia più importante che emerge dal Bilancio 2008 approvato oggi dal Consiglio comunale di San Severino. “Insomma, non metteremo le mani nelle tasche dei nostri cittadini”, ha commentato il sindaco Cesare Martini dopo il voto. “Per rispettare il Patto di stabilità – ha detto l’assessore Cadia Carloni – le minori entrate nelle casse comunali, dovute alla riduzione dei trasferimenti regionali e statali, e i costi in aumento, derivanti da cause non dipendenti dall’Amministrazione, saranno compensati principalmente con tagli alle spese e con il recupero dell’evasione Ici (aree fabbricabili, ex edifici rurali, tipo di accatastamento e destinazioni d’uso)”.


I costi in aumento sono soprattutto legati al rinnovo nazionale del contratto per il personale dipendente (+136 mila euro), al canone per l’utilizzo e la gestione della piscina (+101 mila euro), alla tutela dei minori (+40 mila euro) e alla pubblica illuminazione a causa dell’aumento nazionale delle tariffe (+25 mila euro). Un aggravio di spesa, dovuto invece a una scelta amministrativa, è per il “porta a porta” (+30 mila euro), servizio di raccolta differenziata dei rifiuti che scatterà il 28 aprile.



I tagli compensativi riguardano invece spese per la fornitura di calore (-24 mila euro), grazie anche al progetto del solare termino all’asilo nido, e spese generali – come ad esempio consulenze, assicurazioni o telefoni (in virtù del nuovo centralino e dell’utilizzo di più moderne tecnologie) – per un risparmio di altri 66 mila euro.



Gli obiettivi su cui punta l’Amministrazione per lo sviluppo di San Severino sono innanzi tutto il nuovo Prg, il miglioramento di infrastrutture e viabilità, il consolidamento della vocazione turistico-culturale del territorio, una maggiore attenzione verso il problema della sicurezza e verso le fasce più deboli della popolazione con nuovi e migliori servizi, il risparmio energetico e il ricorso a fonti alternative. “Dal 2009 – ha spiegato la Carloni – è intenzione dell’Amministrazione comunale incentivare l’utilizzo di energia rinnovabile tramite la riduzione dell’Ici allo 0,4 per mille in caso di installazione di impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico”.



Il bilancio, più in generale, prevede entrate e spese totali per 27 milioni e 128 mila euro circa. Le entrati correnti ammontano a 9 milioni e 782 mila euro circa, mentre le spese per il funzionamento dell’Ente sono 9 milioni e 625 mila euro circa. Gli investimenti del 2008 per le opere pubbliche sono invece 5 milioni e 683 mila euro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 aprile 2008 - 703 letture

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