Apiro: inaugurata la prima centrale a biomasse delle Marche

3' di lettura 02/04/2008 -

Taglio del nastro per la prima centrale a biomasse delle Marche. Il presidente Spacca: un modello di riferimento per tutti. Ambiente, coesione sociale, sviluppo, contributo al deficit energetico.



Vi hanno partecipato il presidente Gian Mario Spacca, gli amministratori locali, il presidente della Provincia di Macerata Silenzi, il Prefetto, studiosi, non solo dell\'Universita` delle Marche.



Un bell\'esempio di come si possano utilizzare i finanziamenti europei \' ha detto Spacca - di come si possa dare un contributo autonomo a problemi come l\'effetto serra, il deficit energetico (il 50% nelle Marche, un punto nero, ha sottolineato), di come comunita` e istituzioni possano collaborare insieme, mettendo in campo una grande capacita` di organizzazione per essere protagonisti, dando risposte concrete al disegno regionale che ricerca l\'equilibrio tra valorizzazione del territorio, esigenze dello sviluppo e coesione sociale. Insomma un modello \' ha sottolineato - per tutte le Marche: e` bello vedere, ha aggiunto, come proprio un piccolo centro riesca a sintetizzare questo spirito.


La centrale a biomasse \' 1200 KW \' assicura energia termica per il riscaldamento e la produzione di acqua calda degli edifici di proprieta` del Comune: oltre al Municipio, la scuola elementare e quella media, il teatro Mestica, la casa di riposo, ma gia` guarda avanti in due direzioni: la produzione di energia elettrica e l\'erogazione dei servizi alle aziende e alle abitazioni private.


Il sindaco Settimio Novelli, ha ricordato come nasce la consapevolezza ambientale, in un comune che gia` sperimenta il fotovoltaico per la scuola materna, la raccolta differenziata dei rifiuti e che, avendo a disposizione un terreno agricolo, ha stabilito di ricavarci una piantagione di pioppi che poi e` quella che principalmente alimenta la centrale, insieme a paglia e altri prodotti dell\'agricoltura (dove finirebbe per esempio il materiale della pulitura dei fossi?). Perche` qui la salvaguardia dell\'ambiente e` vissuta come una ricchezza: c\'e` il San Vicino, c\'e` il lago, c\'e` l\'Abbazia di Sant\'Urbano.


E l\'impatto ambientale? In termini di costruzione dell\'impianto praticamente nullo; in termini di emissione di CO2 non c\'e` problema (si utilizza cippato proveniente da pioppi e l\'anidride carbonica assorbita per fotosintesi dalle piante addirittura supera quella risultante dalla combustione); in termini di produzione di PM10, una significativa riduzione visto che l\'alta temperatura che si utilizza e` molto superiore a quella normalmente usata e quindi dalla combustione si creano meno residui.


Gli aspetti tecnici sono stati illustrati dall\'assessore comunale Roscani e da Elonora Maldini dell\'Universita` di Agraria di Ancona, struttura che ha svolto un ruolo importante nell\'esecuzione del Progetto; mentre Andrea Bordoni, dell\'assessorato all\'Agricoltura della Regione, anche nel suo ruolo di moderatore, ha avuto modo di spiegare il senso del Progetto e come questo si inserisca nella politica della Regione di privilegiare fonti innovative, tenendo d\'occhio la logica di filiera: e` cosi` per quella foreste-agricoltura-legno-energia (l\'esempio di Apiro), quella che deriva direttamente dalle coltivazioni agricole che danno olio (girasole , colza..), e quella che porta al biogas (residui dei liquami misti ad altre produzioni agricole). Diversi progetti sono in essere.


Ha preso la parola anche l\'assessore provinciale all\'Ambiente Carlo Migliorelli che ha parlato dei programmi energici ambientali della provincia ed in particolare del bando sul fotovoltaico che ha avuto 250 domande. Concetti ribaditi da Giulio Silenzi, che ha detto che bisogna affrontare il nodo discariche per affrontare con piu` serenita` il futuro.


Illustri anche gli ospiti esterni, per un\'iniziativa nata tutta \'in casa\', ma che ha saputo creare anche all\'esterno le alleanze: il prof. Massimo Tronci della Sapienza di Roma e Stefano Cevernini responsabile di Certiquality che ha consegnato il certificato UNI ISO 14001/2004 al Comune di Apiro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 02 aprile 2008 - 873 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche





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