La rassegna cinematografica del Cai per una sera si trasferisce a Recanati

neve 1' di lettura 04/04/2008 - Due anni di riprese, 30 discese nell\'abisso, oltre 70 speleologi coinvolti per raccontare l\'affascinante storia delle esplorazioni nella grotta Spluga della Preta e mostrare per la prima volta in video la sala Nera, a meno di 800 metri di profondità, sul fondo di uno degli abissi più difficili del mondo.

Tutto questo è \"L\'abisso\", il film ideato e realizzato dal regista Alessandro Anderloni e dallo speleologo Francesco Sauro che verrà proiettato martedì 8 aprile all\'interno della Pinacoteca di Recanati, nell\'ambito della rassegna cinematografica \"Una montagna di cinema\" organizzata dal Cai di Macerata in collaborazione con il Comune.


La grotta, che si trova nei monti Lessini delle Prealpi venete, dal 1925, anno della prima esplorazione, è meta di appassionati di speleologia di tutto il mondo e offre sorprendenti spettacoli mozzafiato di pozzi enormi e strettissime fessure.

Il film trasmette allo spettatore il fascino dell\'esplorazione speleologica, oltre che a trattare gli aspetti storici legati all\'esplorazione e ha vinto il premio del Cai come miglior film dell\'anni al Cervino International Filmfestival 2006.


Per informazioni si può contattare la sezione maceratese del Cai in via Bartolini, 37 (tel. 0733.260704 - www.caimacerata.it).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 04 aprile 2008 - 844 letture

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