Tolentino: don Luigi Ciotti parla di genitori e figli

don luigi ciotti 2' di lettura 23/04/2008 - Nell\'ambito del progetto \"La mia città una casa sicura\", l\'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Tolentino promuove un incontro dibattito con Don Luigi Ciotti che si terrà mercoledì 23 aprile, alle ore 21.15, presso l\'Auditorium San Giacomo.

L\'argomento che sarà dibattuto è \"Genitori e figli: due ruoli diversi per essere protagonisti insieme.

Si ricorda che l\'ingresso è libero e che tutti possono partecipare. Per informazioni si può contattare l\'Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino, telefono 0733.901320.


\"Sono solo un cittadino che sente prepotente dentro di sé il bisogno di giustizia\". Bastano poche parole per capire chi è veramente don Luigi Ciotti. Non un semplice sacerdote, né un uomo qualunque, bensì un onesto cittadino al servizio della gente, di tutti coloro che chiedono aiuto e di chi non è capace o, peggio, non può. Si tratta di un uomo carismatico e di grande personalità, capace di parlare al cuore della gente per poterle dare una speranza di pace, di lealtà, di amore e di fede.


Riguardo al tema che sarà trattato a Tolentino Don Ciotti sottolinea che \"Ci vogliono risposte concrete e tempestive. I ragazzi hanno bisogno di trovare spazi, interessi, opportunità. Solo così è possibile sconfiggere la loro sfiducia nella scuola, nel rapporto con i genitori e nelle istituzioni e nello Stato. Una sfiducia che a volte e\' fondata, prodotta da mancanze e distanze reali\".



Don Luigi Ciotti, emigra con la famiglia a Torino nel 1950. Giornalista pubblicista dal 1988, è editorialista e collabora con vari quotidiani e periodici, inoltre scrive su riviste specializzate per operatori sociali e insegnanti ed interviene su testate locali. Viene ordinato sacerdote nel 1972 dal cardinale Michele Pellegrino, che come parrocchia gli affida la strada. Il suo impegno pubblico inizia nel 1966 con la creazione del \"Gruppo Abele\", organizzazione che opera all\'interno delle carceri minorili ed aiuta le vittime della droga; sedici anni dopo, nel 1982, viene costituito il coordinamento nazionale delle comunità d\'accoglienza, il CNCA, e nel 1986 Ciotti diventa il primo presidente della Lega italiana per la lotta contro l\'Aids (LILA), fondata da Franco Grillini ed altri solo un anno prima. Nel febbraio 1993 pubblica il primo numero del mensile \"Narcomafie\" e il 25 marzo 1995 fonda \"Libera\", una rete di organizzazioni impegnate nella lotta alla mafia. Il 1 luglio 1998 riceve a Bologna, su proposta del Consiglio di Facoltà di Scienze dell\'Educazione, la Laurea honoris causa, che egli considera come un grande premio per lo sforzo compiuto da tutto il Gruppo Abele nel corso degli anni. Personalità molto influente nel campo religioso e sociale, Don Ciotti è autore di alcuni libri a carattere educativo, di impegno sociale, di riflessione spirituale, Genitori, figli e droga, scritto in collaborazione con Vaccaro, e Chi ha paura delle mele marce?. Il 23 giugno 2007 ha ricevuto il \"Premio speciale San Bernardo\" per l\'impegno nel sociale.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 aprile 2008 - 1049 letture

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