Lube, la prima è da applausi

lube martina franca 2' di lettura 07/10/2008 - Esordio casalingo col botto per la Lube Banca Marche, che nell\'anticipo televisivo della 2^ giornata di Regular Season si sbarazza di Martina Franca in tre set, (27-25, 25-21, 25-22) firmando il secondo risultato secco a proprio favore della stagione, dopo quello arrivato in Supercoppa con Trento.

I biancorossi, ispirati da un grande Valerio Vermiglio, risultano strepitosi soprattutto in difesa, con un Mirko Corsano sopra le righe (buono anche il suo 77% in ricezione, con il 44% perfette su 18 palloni) che strappa applausi a non finire tra i numerosi supporters maceratesi, per la prima volta spettatori dal vivo dal vivo della metamorfosi subita dal Palasport Fontescodella, con il campo da gioco invertito rispetto al passato per consentire alle telecamere di sistemarsi nello speciale box realizzato sulla parete dell’impianto.


Mvp della gara Sebastian Swiderski, autore di 13 punti (48% di positività su 27 palloni schiacciati) e spinto dall’entusiasmo dei 26 bambini suoi connazionali, arrivati in gita premio a Macerata dopo aver vinto un importante torneo di mini volley in Polonia, che da febbraio all’estate appena trascorsa ha visto impegnati addirittura 21 mila ragazzini. Si è rivisto in campo anche Igor Omrcen, ormai recuperato dall’infortunio alla caviglia ed utilizzato diverse occasioni per alzare il muro. Al suo posto, ancora un efficacissimo Andrea Bartoletti, che schiaccia il punto del 27-25 nel parziale più equilibrato della partita, quello d’apertura (biancorossi costretti ad inseguire in avvio, poi trascinati da un super Lebl, per lui 13 punti con il 75% in attacco ed un muro), ed alla fine metterà in cantiere 13 punti.


Lasciato a riposo invece Rodrigao, rientrato solo mercoledì scorso dal Brasile dove ha partecipato alla Coppa America: il suo sostituto Marko Podrascanin, dopo un inizio difficile in attacco, ha fatto segnare un discreto 50% di positività nel fondamentale (3 i muri vincenti, tutti importantissimi), con 9 punti finali. Il giovane centrale serbo, classe 1987, è una vera e propria garanzia proprio come il coetaneo Matteo Martino, costantemente martellato dalla battuta dei pugliesi (ottimo il 68% di positività in ricezione col 52% di perfette addirittura su 31 palloni) ed in crescita continua nel corso della partita, fino a diventare assoluto protagonista nelle azioni d’attacco del terzo set.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 ottobre 2008 - 694 letture

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