Sicurezza: in regione poche isole felici

polizia 3' di lettura 23/10/2008 -

U.S.P.: nella Regione Marche poche \"isole felici\" e molta delusione tra i poliziotti. Dall\'indagine svolta dai vertici nazionali dell\'Unione sindacale di polizia emerfe una situazione di insicurezza e di disattenzione verso l\'emergenza criminalità



\"Il giro di incontri e di consultazioni tenute la scorsa settimana nelle varie province marchigiane dai responsabili del Direttivo Nazionale dell\'Unione Sindacale di Polizia \"Angelo PELLEGRINI\" e \"Roberto BONI\", con la gradita partecipazione del Segretario Provinciale dell\'UGL di Ascoli Piceno Dr. \"Giuseppe MARUCCI\", ha posto nuovamente in luce una diffusa situazione di degrado e di illegalità. Rare le c.d. \"isole felici\", ovvero le località dove i cittadini possono ancora vivere senza il timore di essere aggrediti, derubati o, sopraffatti da un\'immigrazione incontrollata che talvolta sfocia in violente contrapposizioni sociali e atti di intolleranza.


Sia la micro che la macro criminalità imperversano infatti sostanzialmente indisturbate e, colonizzano soprattutto Comuni come ad esempio San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche, dove gli organici delle Forze di Polizia, numericamente insufficienti, faticano non poco a presidiare il territorio per assicurare quella sicurezza che i cittadini invocano tuttora a gran voce.


Numerosi Uffici di Polizia continuano però ad essere sguarniti di uomini e di mezzi, mentre si ipotizza peraltro la possibile chiusura di alcuni di essi e, il conseguente trasferimento dei pochi Poliziotti rimasti in altre strutture, spesso distanti decine e decine di chilometri. A imminente rischio di chiusura anche il Distaccamento della Polizia Stradale di Porto Recanati, rimasto da solo a presidiare un territorio che, nel periodo estivo, registra un numero di presenze tale da imporre necessariamente quella maggiore attività di vigilanza e di controllo che verrebbe certamente meno dopo le ore 20.00, contestualmente alla chiusura della locale Stazione dei Carabinieri.


Nel corso dell\'indagine conoscitiva, gli Esponenti dell\'U.S.P. hanno raccolto le segnalazioni di protesta e di delusione dei Poliziotti marchigiani, in prevalenza anziani di servizio e di età, per i quali nessun avvicendamento nei servizi gravosi o prospettiva di crescita professionale è attualmente possibile senza un ricambio generazionale che assicuri il necessario turn-over. Per gli uomini in uniforme è avvilente, tra l\'altro, il senso di impotenza derivante dall\'incapacità di contrastare i crescenti fenomeni criminali a causa della carenza di mezzi e di una disattenzione verso il problema da parte di chi, pur avendone nella provincia il compito specifico, anziché fornire il giusto stimolo e l\'incentivo a chi è chiamato a far rispettare la legalità, preferisce impegnarsi più per mantenere opinabili privilegi o per giungere senza troppo sforzo al giorno della pensione.


Una nota di merito va però riconosciuta al Questore di Macerata Dr. \"Paolo PASSAMONTI\", il quale pur tra mille difficoltà e con scarse risorse sia umane che economiche, è riuscito comunque a restituire un po\' di sicurezza ai cittadini potenziando i locali Uffici di Polizia e assicurando la presenza di più pattuglie in strada. Molto però c\'è ancora da fare per impedire alla malavita, organizzata e non, di radicarsi stabilmente sul territorio, aumentando i livelli di insicurezza.

Per questi motivi l\'Unione Sindacale di Polizia chiederà al Capo della Polizia di destinare alla regione Marche almeno 100 nuovi Poliziotti e, di rimuovere dall\'incarico quei Questori e quei Dirigenti che finora si sono distinti solo per inattività e per inconcludenza\".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 ottobre 2008 - 847 letture

In questo articolo si parla di attualità, polizia, unione sindacale di polizia





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