Castelraimondo: l\'opposizione sulla cessione di due lotti nella zona industriale

3' di lettura 30/10/2008 - Durante la seduta del Consiglio Comunale del 30 Settembre, l’Unione per Castelraimondo attendeva invano un chiarimento dall’Amministrazione di centro-destra, in merito ad una interrogazione presentata il 20 Giugno 2008 dagli stessi Consiglieri di minoranza. In data 25 Giugno 2008 due lotti di terreno, situati nella zona industriale di Lanciano erano stati assegnati dalla commissione appositamente istituita, dopo due bandi di gara deserti, a Ditta che, pochi giorni dopo e senza attendere la stipula di regolare contratto di vendita di fronte a notaio, iniziava sugli stessi lotti lavori di sbancamento, per altro senza i regolari permessi del Comune di Castelraimondo.

Tale evento suscitava la preoccupazione dei Consiglieri di centro-sinistra che chiedevano appunto che l\'Amministrazione chiarisse i profili di una vicenda quantomeno oscura.


La risposta a tale legittimo quesito, fornita dal Sindaco durante la seduta del Consiglio Comunale del 30 Settembre, cercava di rassicurare le preoccupazioni avanzate, segnalando che tale incresciosa situazione si era protratta per breve lasso di tempo e comunque era di fatto sanata dall\'avvenuta stipula del contratto di compravendita di fronte al notaio.


Tale risposta era largamente deficitaria quanto a contenuti ed informazioni e suscita almeno tre importanti riflessioni:


  1. il contratto di vendita dei due lotti è stato firmato di fronte al notaio il 26 Settembre, non solo tre mesi dopo i lavori di scavo compiuti senza permesso dalla Ditta e comunque tre mesi dopo l\'interrogazione presentata dal centro-sinistra che portava l\'Amministrazione a conoscenza di quei fatti, ma 4 giorni prima della seduta del Consiglio Comunale, già fissato da almeno una settimana. Non uno di questi precisi riferimenti temporali veniva comunicato dal Sindaco durante la seduta di Consiglio Comunale, ma solo un attento lavoro di ricerca ci consentiva di far luce su informazioni essenziali che incomprensibilmente e colpevolmente l\'Amministrazione ci teneva nascoste. Peraltro va fatto notare che, al contrario di quanto affermato dal Sindaco in risposta all\'interrogazione, nulla è stato sanato, in quanto, sebbene la Ditta abbia depositato una richiesta di Permesso a Costruire, non vi è al momento un\'autorizzazione formale a costruire alcunché sui lotti in questione, poiché l\'Amministrazione non ha ancora deciso nel merito;

  2. all\'Unione per Castelraimondo, che si presentò agli elettori nel 2006 garantendo il massimo sforzo affinché il Palazzo Comunale divenisse un \"palazzo di vetro\", a prova della trasparenza dell\'azione amministrativa, il centro-destra rispose stizzito che già da tempo tutto ciò avveniva. Se è questo l\'impegno che il Polo per Castelraimondo riesce a garantire a difesa della legalità e della trasparenza lo riteniamo largamente deficitario;

  3. infine siamo convinti che amministrare bene consiste non solo nel progettare e nell\'inaugurare opere pubbliche, ma anche e soprattutto nel farsi garanti dell\'osservanza delle regole e delle leggi, anche quale forma di rispetto per i cittadini tutti e per la minoranza consiliare che rappresenta quella parte della cittadinanza che alle elezioni non sosteneva il centro-destra.

Anche nei luoghi istituzionali in cui la comunità castelraimondese si riunisce per decidere l\'attività amministrativa e il futuro del paese, nel naturale contrapporsi delle idee politiche, deve regnare la trasparenza e l\'armonia con l\'altrui pensiero e dignità: il Consiglio Comunale, quale sede in cui vi è la più alta partecipazione democratica alla vita della città, necessiterebbe del più alto grado di rispetto per l\'istituzione e per i cittadini che i Consiglieri e gli Amministratori rappresentano.


dal Gruppo consiliare Unione per Castelraimondo




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 30 ottobre 2008 - 638 letture

In questo articolo si parla di attualità, unione per castelraimondo





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