Tolentino: in tanti a festeggiare la locomotiva

3' di lettura 24/12/2008 - Domenica 21 dicembre la stazione di Tolentino era affollata da tanta gente, per attendere l\'ultimo passaggio della locomotiva a vapore; nonni che spiegavano ai nipoti i primi arrivi nella stazione di questa macchina \'mostruosa\', che correva più veloce delle carrozze trainate dai cavalli e che collegava il mare Adriatico con il mare Tirreno.

Ad attendere questa locomotiva, come dice l\'omonima canzone di Guccini: \"E la locomotiva sembrava fosse un mostro strano che l\'uomo dominava con il pensiero e con la mano: ruggendo si lasciava indietro distanze che sembravano infinite, sembrava avesse dentro un potere tremendo, la stessa forza della dinamite..\", c\'erano tutte le autorità locali, tra le quali l\'assessore provinciale ai trasporti, Marco Romagnoli, al quale abbiamo posto alcune domande.


Fabriano-Civitanova una tratta che ha ormai 120 anni ed oggi appare marginale per il trasporto: come sarà il futuro del trasporto su rotaia nella nostra provincia?

\"Io, intanto, dico come dovrebbe essere: moderno, capace di integrarsi con le altre forme di trasporto pubblico locale e di essere così comodo ed \'affascinante\' da renderne appetibile l\'utilizzo da parte non dei soliti noti (studenti e lavoratori pendolari). Insomma, cogliamo al volo il fatto che si sta creando una nuova mentalità circa l\'\'obbligo\' di prendere l\'auto (l\'ambiente, la sicurezza stradale, i costi ed i tempi di percorrenza ora diventano elementi oggetto di attenta valutazione)\".

Quali sono le strategie provinciali per un rilancio della viabilità nel maceratese?

\"Se da un lato il completamento della Valdichienti, sul versante del Potenza si ritiene fondamentale realizzare una superstrada che da Villa Potenza arrivi sino all\'autostrada (detta infrastruttura verrebbe finanziata dal pedaggio che si otterebbe creando un nuovo casello autostradale in quel di Potenza Picena). Vi è una progettualità da parte dell\'Ente anche se non si è chiusi a verificare varianti migliorative che vadano in questa direzione. Importante sarà il ruolo anche del trasporto pubblico locale. Qui occorre che la Regione giochi un ruolo forte, come sta facendo e che tutti gli attori del territorio (enti locali e privati) facciano sinergia. La strada ferrata, nell\'ambito di una soluzione innovativa su cui si sta già lavorando, diverrebbe una sorta di metropolitana. Due i punti fondamentali del progetto: la penetrazione del treno all\'interno di alcuni tessuti urbani e la forte integrazione con il traporto su gomma. In materia tra breve partirà il progetto Trenomaceratabus, per cui gli utenti con un solo biglietto potranno viaggiare da Civitanova a San Severino utilizzando in totale libertà treno, autobus di linea urbana ed extraurbana\".

La locomotiva a vapore richiama un\'epoca di altri tempi (si pensi alla canzone di Guccini, sopracitata); a Tolentino molte persone hanno ricordato l\'arrivo della locomotiva come progresso. Oggi quali pensieri evoca ad un assessore la locomotiva?

\"In primis il grande ruolo che il treno ha avuto per lo sviluppo sociale, culturale ed economico delle nostre genti. Il nostro territorio, olograficamente destinato alla chiusura, si è aperto al resto di Italia proprio grazie alla ferrovia, unico modo per raggiungere il resto d\'Italia. Questo oltre all\'aspetto culturale ha dato il là anche alla realizzazione del cosiddetto modello marchigiano. Intorno alle stazioni si sono realizzati i primi grandi opifici industriali che poi, delocalizzati, hanno trasformato nell\'attuale assetto il modello economico che tanto ci ha dato. Rendere onore al passato è fondamentale. Con questo giubileo abbiamo voluto anche festeggiare il fatto che la tratta ancora ci sia nonostante i paventati tagli per la compatta risposta del territorio e si stia alacremente lavorando per adeguare alle necessità odierne il lavoro che la \'locomotiva del terzo millennio\' dovrà svolgere\".







Questo è un articolo pubblicato il 24-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 23 dicembre 2008 - 972 letture

In questo articolo si parla di attualità, simone baroncia