A Macerata un incontro sull\'integrazione

immigrati 10/02/2009 - Presso l\'Università di Macerata venerdì 6 febbraio si è svolto un importante incontro, organizzato dalla diocesi di Macerata a chiusura della settimana di preghiera per l\'unità dei cristiani, sulla Carta dei valori della cittadinanza e dell\'integrazione con il prof. Francesco Zannini, docente al Pontificio Istituto di Studi Arabi e d\'Islamistica (PISAI).

La presente Carta è stata adottata dal Ministero degli Interni nel 2006 con lo scopo di riassumere e rendere espliciti i principi fondamentali del nostro ordinamento che regolano la vita collettiva sia dei cittadini che degli immigrati. La Carta enuclea e declina i principi della Costituzione Italiana e delle principali Carte europee e internazionali dei diritti umani, ma si sofferma specialmente su quei problemi che la multiculturalità pone alle società occidentali.


Al termine dell\'incontro gli abbiamo chiesto di spiegarci il significato della Carta dei valori: \"La Carta dei valori è un messaggio prima di tutto: immigrati ed italiani insieme lanciano un messaggio per una convivenza, che non sia né scontro e nemmeno pacifismo, ma vivere insieme in un unico territorio alla luce di determinati valori condivisi\".


Ed ha ancora valore la parola cittadinanza?

\"Potremmo dire che nella politica ha alti e bassi nel vedere gli immigrati o nel dargli la possibilità o meno della cittadinanza… Sta di fatto che tutti i partiti hanno scritto o promosso la carta dei valori credendo che la naturale e normale evoluzione dell\'immigrazione, così come è presente oggi, sia la cittadinanza stessa, che alla fine ci accomunerà. Pochi sono gli immigrati che vengono in Italia per avere un sussidio finanziario e poi tornare al proprio Paese; molti sono immigrati per iniziare un nuovo percorso con altra gente. In questo senso la cittadinanza diventa lo sbocco naturale\".


Questa Carta è un\'attuale declinazione della Costituzione Italiana: \"Sì! La Costituzione Italiana presenta alcuni valori con uno specifico linguaggio; in quanto il linguaggio era legato ad una situazione che era quella del 1948, ma i valori rimangono gli stessi. Si tratta di decodificare questo linguaggio e spiegarlo con conseguenze logiche a quella che è la situazione attuale\".


La Carta dei valori si basa sulla laicità. Quale significato assume la laicità agli occhi della Carta?

\"La laicità è accogliente, cioè una laicità che non impone né una religione, né principi dogmatici agli altri, ma è aperta al contributo di tutte le religioni per creare una pacifica convivenza tra le persone, ma anche per poter dare l\'opportunità a ciascuno di aderire a cui crede o ad un\'altra alla quale è stato convertito o a qualunque religione di esprimersi\".


Un altro punto della Carta riguarda il concetto di persona umana: \"Credo che su questo punto sono tutti d\'accordo. Prima di essere cristiano; prima di essere mussulmano; prima di essere immigrato, quello che incontriamo è una persona umana, che è portatrice in se stessa dei valori che vengono declinati. Di conseguenza la persona umana è portatrice di valori ed allo stesso tempo ha diritti e doveri nei confronti di un\'altra persona umana, che in se stessa è un valore indipendentemente dalla razza, dal credo o dalla situazione contingente in cui si trova e dalla situazione politica e sociale in cui si è trovata\".


Quindi la Carta non è solo per gli immigrati?

\"No, è per tutti! E\' per gli italiani e per gli immigrati. E\' una carta che ci educa ad essere cittadini insieme\".

E\' in via di approvazione la legge che impone al medico di denunciare il clandestino: \"Il mio augurio è che non passi alla Camera dei Deputati, perché metterebbe in gravissima difficoltà i medici per una ragione di etica professionale. Poi mette in difficoltà gli extracomunitari, che non andranno a curarsi e quindi saremo colpevoli di situazioni drammatiche. Infine non va a favore degli italiani, perché se gli immigrati arrivano in Italia con la tubercolosi e non si fanno curare per paura, di conseguenza si diffonderà la tubercolosi tra gli italiani, per fare un esempio molto pratico\".





Questo è un articolo pubblicato il 10-02-2009 alle 18:49 sul giornale del 10 febbraio 2009 - 788 letture

In questo articolo si parla di immigrati, simone baroncia