Caldarola: una nuova vita per il lago di Caccamo

2' di lettura 12/02/2009 - Una nuova vita per il lago di Caccamo, anzi per il lago del Chienti, come è stato \"ribattezzato\" martedì all\'incontro sulle prospettive di sviluppo del bacino realizzato dall\'Enel esattamente 50 anni fa.

Un lago voluto per \"valorizzare l\'energia dell\'acqua, nella produzione di elettricità\" ha ricordato Giuseppe Ferrara addetto alla comunicazione dell\'Enel, ed inventore del nuovo nome del lago. La Regione ha assegnato 200 mila euro al comune di Caldarola, come capofila del Conturisport, il consorzio che dal 1983 unisce questo comune a Serrapetrona, Cessapalombo, Camporotondo e Belforte del Chienti per la valorizzazione a fini turistici e sportivi dell\'invaso.


Saranno destinati a migliorare la fruibilità del lago, sia per la cosiddetta \"vasca\" di canottaggio, in cui ogni anno si svolgono numerose competizioni anche di livello sovranazionale, sia a realizzare quelle infrastrutture esterne necessarie alla pratica sportiva. Grazie a questi fondi potrebbe essere realizzato anche un percorso per il ciclocross, con l\'arrivo nella stessa zona del canottaggio, oltre all\'apertura ad altre discipline sportive, oltre al kayak già praticato, le moto d\'acqua. Per risparmiare risorse, Giampiero Feliciotti, commissario della comunità montana dei Monti Azzurri ha proposto che sia l\'ufficio tecnico della provincia a realizzarla con le professionalità interne, in modo da risparmiare risorse destinate alla progettazione.


\"Questo progetto - ha spiegato l\'assessore regionale al bilancio Pietro Marcolini - \"ha saltato l\' asticella proprio perché riesce a creare sviluppo sostenibile in un territorio frammentato per popolazione e caratteristiche, mettendo insieme la sinergia di enti diversi.\" Avanzata anche l\'ipotesi di riportare in funzione l\'Hotel Massi di Tolentino, magari con una sinergia di diversi enti pubblici, per creare posti letto. Francesco Comi, vicepresidente del consiglio regionale, in apertura dell\'incontro ha chiesto un minuto di silenzio per ricordare le vittime di guerra, nella giornata del ricordo.


\"Abbiamo voluto questo incontro - ha aggiunto - per mettere insieme la filiera istituzionale degli attori del territorio, ragionando sulle prospettive di sviluppo del bacino, a partire dalle risorse disponibili.\" \"Grazie a questi fondi potremo fare un salto di qualità - ha detto Pietro Lapertosa, vicepresidente nazionale Fick (federazione canoa e kayak) - potremmo portare avanti progetti di competizioni a livello internazionale grazie al miglioramento delle infrastrutture.\" Una visione condivisa anche dal Coni, rappresentato dai vicepresidenti regionale e provinciale, Peschini e Moretti. Plauso per il progetto anche dal consigliere regionale Francesco Massi e da numerosi sindaci e amministratori dell\'entroterra seduti tra il pubblico.






Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2009 alle 18:32 sul giornale del 12 febbraio 2009 - 3245 letture

In questo articolo si parla di attualità, monia orazi





logoEV