Tolentino: incontro sul piano energetico

energia 2' di lettura 14/02/2009 - A distanza di quattro anni dall\'approvazione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) il Partito della Rifondazione Comunista di Tolentino intende fare un bilancio sullo stato di attuazione, sui risultati raggiunti, sulle risorse finanziarie erogate dalla Regione e sui progetti realizzati e in itinere. Sabato 14 febbraio alle ore 17.15, nella sala Nerpiti di Palazzo Sangallo a Tolentino, l\'Assessore all\'Ambiente della Regione Marche, Marco Amagliani e il Coordinatore del gruppo di lavoro sul PEAR e docente dell\'\'Università Politecnica delle Marche Fabio Polonara, illustreranno il PEAR e i risultati ottenuti in termini di risparmio energetico e produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili.

L\'\'incontro, introdotto da Caterina Francioni della Segreteria provinciale di Rifondazione Comunista, vedrà anche la presenza del Sindaco Luciano Ruffini e dell\'Assessore all\'Ambiente Alessandro Bruni. Con il Piano Energetico Ambientale Regionale, approvato nel 2005, la Regione Marche ha fissato le linee di azione strategiche della politica integrata energetico-ambientale. \"Energetico\" in quanto ha fissato il quadro di riferimento per la produzione e il consumo di energia sul territorio regionale; \"Ambientale\" in quanto le scelte hanno tenuto conto degli effetti, positivi e negativi, che le scelte energetiche comportano sull\'ambiente naturale.


Le scelte in campo energetico incidono infatti sulle emissioni dei gas che sono responsabili dei cambiamenti climatici. Gli obiettivi dichiarati dalla Regione con il PEAR sono quelli di raggiungere il pareggio del deficit di produzione di energia elettrica e di ridurre le emissioni di anidride carbonica. Le scelte adottate sono riferite esattamente al rispetto degli impegni assunti dagli Stati in sede internazionale volti alla riduzione dei gas serra (Protocollo di Kyoto) e sono conformi alle politiche dell\'Unione Europea sempre più impegnative.


La prima azione suggerita dal PEAR è e continua ad essere il risparmio energetico. La fonte energetica più pulita in assoluto è quella del risparmio (evitare i consumi di energia inutili) e dell\'\'efficienza (sfruttare al meglio la fonte energetica impiegata). Facendo il possibile in termini di risparmio, il PEAR suggerisce di sostituire gradualmente le fonti di energia di origine fossile (petrolio e combustibili derivati, metano, carbone) con fonti di energia rinnovabile (sole, vento, acqua, biomasse). La terza linea di azione è la filiera corta, accorciare cioè la distanza tra il luogo di produzione e quello di utilizzo di energia. Questo evita perdite di energia dovute al trasporto e comporta una maggior consapevolezza negli utilizzatori (imprese, enti o semplici cittadini), nel senso che dovendo auto-prodursi l\'\'energia di cui ha bisogno, l\'\'utilizzatore mette in atto tutti quegli accorgimenti per ridurre al minimo gli sprechi al fine di produrre solo l\'\'energia di cui ha effettivamente bisogno.






Questo è un articolo pubblicato il 14-02-2009 alle 16:42 sul giornale del 14 febbraio 2009 - 823 letture

In questo articolo si parla di attualità, energia, simone baroncia





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