Volley: Lube ai quarti di Champions, ci sarà il Kazan

lube 20/02/2009 - A Istanbul, la Lube Banca Marche impiega poco più diventi minuti per mettersi in tasca la qualificazione ai quarti di finale della CEV Indesit Champions League, dove se la dovrà vedere con i russi dello Zenit Kazan, vincitori nella doppia sfida con gli sloveni del Bled (3-2 e 3-0).

Il retour match col Fenerbahce finisce 3-2 per i padroni di casa, ma forti del 3-0 ottenuto la settimana scorsa nella partita di andata giocata al Fontescodella, capitan Corsano e compagni avevano già centrato l’obiettivo aggiudicandosi un primo set. Biancorossi in campo con lo stesso sestetto delle ultime due uscite, con Vermiglio al palleggio, Omrcen opposto, Lebl e Rodrigao la coppia di centrali, Swiderski e Saraceni schiacciatori di posto 4. L’avvio di partita è equilibrato, con i padroni di casa che cercano di forzare al servizio per mettere in difficoltà i biancorossi, senza però riuscirci a causa dei troppi errori: saranno ben cinque nel parziale in questione. Il primo break della Lube lo firma Omrcen con un ace (6-4), break che successivamente prenderà più sostanza sempre grazie all’insidiosa battuta dei biancorossi: quella di Rodrigao, manda in tilt Coskovic consentendo a Omrcen di firmare il contrattacco del 12-8.


A questo punto sulla sponda biancorossa sale in cattedra Seba Swiderski (nel primo set per il polacco 71% in attacco, 1 muro e 1 ace), autore dei due attacchi consecutivi che spingono la squadra cuciniera sul 20-14, spalancando le porte della qualificazione. L’errore al servizio di Coskovic regala alla Lube il primo set point (24-18), parziale che viene comunque chiuso al secondo tentativo da Gianluca Saraceni. Il resto è accademia, con De Giorgi che all’inizio del secondo set concede riposo a Vermiglio e Lebl (dentro Monopoli e Podrascanin), e poi manda in campo anche Snippe (per Swiderski) e Bartoletti (per Omrcen). Da sottolineare, che nel parziale in questione i biancorossi firmano un incredibile rimonta: dal 12-18, spinti da Snippe e Bartoletti ritrovano la parità a quota 22, per poi chiudere a proprio favore sul 29-27. Il miglior realizzatore della partita nelle fila maceratesi è proprio Bartoletti con 17 punti (52% in attacco su 31 palloni, 1 muro vincente), ma da evidenziare anche la buonissima prova in ricezione da parte di Gianluca Saraceni, costantemente cercato dal servizio dei turchi: per il ricevitore romano 63% di positive nel fondamentale su ben 49 palloni giocati, con il 47% di perfette. Di seguito il gabellino della partita.


FENERBAHCE ISTANBUL: Yavuz, Batur 14, Hamaz 13, Aslan n.e., Eksi 3, Pecen, Gbric 9, Billings 10, Cosckovic 17, Ulusoy Fatih 3, Fertelli 6, Kilic (L). All. Demeter.

LUBE BANCA MARCHE: Lebl 3, Vermiglio, Bartoletti 17, Snippe 13, Saraceni 8, Martino n.e., Monopoli 1, Corsano (L), Rodrigao 10, Omrcen 7, Swiderski 7, Podrascanin 7. All. De Giorgi.

ARBITRI: Hobor (HUN) – Jovanovic (SRB).

PARZIALI: 19-25 (23’), 27-29 (29’), 25-16 (22’), 25-23 (25’), 15-13 (24’).

NOTE: Fenerbahce bs 20, ace 3, muri 7, errori 33. Lube bs 25, ace 4, muri 8, errori 37.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2009 alle 20:11 sul giornale del 20 febbraio 2009 - 1059 letture

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