Spese per la macchina comunale: Macerata la più virtuosa, Pesaro spendacciona

euro 1' di lettura 25/02/2009 - I cittadini maceratesi per far funzionare il Comune ogni anno spendono poco più di 9 milioni di euro, pari a 214 euro pro capite. A sostenerlo è un\'indagine del Sole 24 ore.

Il costo del Comune di Macerata è tra i più bassi d\'Italia e al di sotto della media nazionale che si aggira sui 300 euro pro capite. Meglio di Macerata, dai dati del sole 24 ore, risulta soltanto Pesaro. Infatti, per il funzionamento del Comune, i cittadini pesaresi spendono 211,7 euro annui.


Nella stessa classifica, poi, ci sono anche i Comuni di Ascoli Piceno e Ancona che, rispettivamente con 361,5 euro e 304,3 euro, superano sia la media nazionale che il comune di Macerata. I dati, risultati dall\'indagine sul funzionamento dei Comuni, si basano sulle spese riferite a sette voci: organi istituzionali, segreteria e gestione del personale, ragioneria e economato, ufficio tributi, gestione dei beni demaniali, ufficio tecnico e anagrafe.


Dunque, nelle spese generali di funzionamento il Comune di Macerata risulta essere quello più economico. La democrazia costa meno che altrove, dove ogni anno si spende poco più di un milione di euro, ovvero 23,87 euro per abitante. Nelle altre province della Regione Marche, invece, si spende di più: 28,31 euro ad Ancona, 36,05 a Pesaro e netta superiorità ad Ascoli Piceno, in cui le spese annue per abitante si aggira sui 53,03 euro.






Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2009 alle 19:59 sul giornale del 25 febbraio 2009 - 780 letture

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