Giorgi (Udc): Silenzi, ieri e oggi...

giorgio giorgi 01/04/2009 - Per una politica a favore della gente era lo slogan della campagna elettorale di Giulio Silenzi, ma la sua maggioranza ha fatto di tutto per andare contro la gente per lo meno per quanto riguarda la questione delle “discariche” che interessano Cingoli e dintorni!

Nel Dicembre 2005 in Consiglio Provinciale i gruppi di maggioranza (tranne 3 astensioni: Riccioni, Vitali della Margherita e il verde Maggini) hanno votato contro l’ordine del giorno (già presentato ad inizio della seduta di C.P. del 24.11.2005) proposto dallo scrivente con cui si impegnava il C.P. e fare propria l’assoluta indisponibilità dell’intero Consiglio Comunale di Cingoli ad ospitare ai confini del proprio territorio e più precisamente nella località contermine di S.Ignazio di Filottrano una mega-discarica (250.000 tonnellate di rifiuti del capoluogo regionale e altri 11 comuni anconetani), con la scusa dichiarata dal capogruppo D.S. Montesi che Macerata non può interferire sulle scelte politiche di un’altra Provincia (Ancona) e che non avevano avuto tempo per approfondire la problematica da un punto di vista tecnico…solo scuse!!! Lunedì scorso all’assemblea pubblica che si è tenuta a Cingoli, il Presidente Silenzi ha invece esternato le sue preoccupazioni e il suo “no” alla discarica di Ancona, forse solo perché ci stiamo avvicinando all’appuntamento elettorale del rinnovo dell’Amministrazione Provinciale del 6-7 giugno prossimo? Qual è il vero Silenzi quello di ieri o quello di oggi?


Forse i cittadini di Cingoli appartengono alla Provincia di Macerata solo quando ci si avvicina alle elezioni (basta vedere lo stato indecoroso in cui versa la nostra viabilità di competenza provinciale…) o sono considerati dalla Giunta Silenzi cittadini “di serie B”? Il primo sito individuato dal Consiglio Provinciale di Ancona, come sede di discarica, ha una distanza di circa 2 km. dal centro di S.Ignazio di Filottrano e soli 500 metri dalla frazione cingolana di San Faustino, in cui insiste la stupenda struttura turistico-ricettiva del Centro Vacanze Verdeazzurro (decine di migliaia di presenze turistiche sempre in aumento, di cui tantissimi stranieri!), numerosi agriturismi, country houses, produttori di carni biologiche di bestiame al pascolo, intense coltivazioni, ecc. Ma questo era alla fine del 2005 come lo è vieppiù oggi! Si affermava che non si può interferire sull’azione politico-amministrativa intrapresa dalla Provincia di Ancona (peraltro connotata dallo stesso colore politico come maggioranza, anch’essa di centro-sinistra), mentre oggi si legge sulla stampa “Cingoli – Discarica, Silenzi dice “no” ad Ancona” e si apre un tavolo di confronto che si doveva istituzionalmente aprire almeno 3 anni fa, nonché si ribadisce la volontà di trovare, anche per la situazione di fondatezza giuridica nel merito dei vari ricorsi per la discarica di Fosso Mabiglia (scelta dal COSMARI sotto la minaccia di commissariamento da parte della Provincia nonostante fosse 6^ nella graduatoria approvata dalla Giunta Provinciale nel 2001), un unico sito alternativo “degradato” sempre all’interno del nostro Comune… ma perché non si possono valutare anche altre zone del nostro territorio provinciale compromesse da un punto di vista ambientale e non Cingoli, che è un polo turistico rurale d’eccellenza?


Non mi convince per niente l’attuale azione del Presidente Silenzi, a ridosso delle elezioni, quando è stato fin troppo facile per la Provincia di Ancona individuare siti di discariche, i cui effetti nocivi si estendono per ben 15 Km. di raggio, nell’entroterra, ai confini con la nostra Provincia, in un Comune montano e svantaggiato, caratterizzato da emergenze ambientali notevoli e da una consolidata vocazione turistica…senza neanche la volontà di approvare nel 2005 un ordine del giorno che avrebbe dato forza anche presso la Regione Marche al nostro Presidente e che, dopo un lungo iter burocratico-politico, è stato approvato solo a febbraio 2009 dal Consiglio Provinciale di Macerata! E cosa fa la maggioranza di centro-sinistra di fronte ad interventi di così grosso impatto ambientale per il nostro territorio? Si dimostra ancora una volta, oltre che incapace quale governo di area vasta per quel che concerne la scellerata scelta della discarica di Fosso Mabiglia per la nostra Provincia, in posizione di subordinazione rispetto ad Ancona e perde un’altra occasione per schierarsi, con convinzione a favore delle popolazioni dei nostri territori più sfruttati dai poteri centrali e depressi, quelli dell’entroterra maceratese e delle zone montane che fanno del turismo e delle risorse ambientali i propri cavalli di battaglia per un effettivo riequilibrio socio-economico dell’intero territorio provinciale. Forse e nella sostanza, il Silenzi di ieri è uguale a quello di oggi… E’ questo il nuovo modo di far politica, di cui si vanta nelle interviste ed assemblee pubbliche il nostro caro Giulio, “più vicina” alla “gente”? La popolazione maceratese di San Faustino, Fosso Mabiglia e dintorni non se ne è accorta di certo…


da Giorgio Giorgi
consigliere provinciale Udc




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2009 alle 13:05 sul giornale del 01 aprile 2009 - 753 letture

In questo articolo si parla di politica, cingoli, Giorgio Giorgi