San Severino: sopralluogo dei tecnici dopo il crollo nella chiesa di San Michele

chiesa San Michele 1' di lettura 01/04/2009 - Dopo il crollo registratosi nella piccola chiesa di San Michele e segnalato alle autorità competenti, il Comune di San Severino Marche ha immediatamente disposto un sopralluogo tecnico per verificare la staticità e le condizioni generali del luogo di culto.

Sul posto ieri mattina si sono recati il sindaco, Cesare Martini, il responsabile dell’Ufficio Sisma del Comune, il geometra Paolo Mandorlo, ed i proprietari, rappresentati dall’ingegner Leonardo d’Ippolito. Con ogni probabilità il cedimento di parte della copertura si deve alle infiltrazioni d’acqua, aggravatesi a seguito dei danni provocati dalle scosse di terremoto del settembre del 1997.


L’ispezione ha permesso di verificare i danni, limitati a circa un metro e mezzo di diametro dell’intera copertura che, comunque, dovrà ora essere interamente risistemata. All’interno della chiesa non vi sono infatti suppellettili interessate dal crollo delle scorse ore. Il Comune di San Severino ha intanto inviato al professor Paolo Carini, direttore dei beni culturali e paesistici delle Marche e alla Soprintendenza ai Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche, una richiesta per ulteriore sopralluogo facendo presente la necessità di un pronto intervento al quale dovrà seguire progetto di recupero e miglioramento sismico.


La chiesa di San Michele, commissionata da Severino Servanzi Collio per disposizione testamentaria di Giovann Battista Collio, fu costruita sul luogo dell’omonima chiesa distrutta dal sisma del 1799, nel lontano 1830.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2009 alle 14:54 sul giornale del 01 aprile 2009 - 819 letture

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