Diritti umani: Provincia ed Università costituiscono un \'osservatorio\'

firma unimc 2' di lettura 02/04/2009 - La Provincia di Macerata e l’Università degli Studi di Macerata hanno sottoscritto un protocollo per realizzare insieme il progetto di promozione e di controllo dell’attuazione dei diritti umani sul proprio territorio attraverso la costituzione di un “Osservatorio provinciale dei diritti umani”.

Questa intesa ha per me un significato molto intenso – ha detto il presidente della Provincia, Giulio Silenzi, durante la presentazione alla stampa, che si è svolta nella sede dell’Amministrazione a Macerata – perché ho sempre concepito la Provincia non solo come un Ente che amministra ma come un soggetto che ha un’anima e quest’anima gli è data dai bisogni delle persone. L’Osservatorio, quindi, può essere uno degli strumenti fondamentali per scoprire queste necessità, per capire da cosa nasce la mancanza del rispetto dei diritti anche nel nostro territorio”.

La prima fase del progetto, che ha un’impostazione pluriennale, prevede la realizzazione di una campagna d’osservazione e di elaborazione dati con la consegna di un rapporto, da parte del Dipartimento di Filosofia e Scienze umane, che dovrà essere consegnato entro fine giugno.


Il nostro obiettivo – ha spiegato l’assessore provinciale alle Politiche sociali, Alessandro Savi – è monitorare il territorio per elaborare una mappa delle criticità sul rispetto dei diritti umani e penso, fra gli altri, ai diritti dei minori, delle donne, delle persone straniere, delle persone disabili, dei lavoratori troppo spesso incastrati nel precariato, delle persone senza fissa dimora, delle donne costrette a prostituirsi e, da questa analisi, prendere spunto per le politiche sociali su cui la Provincia ha una funzione di coordinamento”.


Il rettore dell’Università di Macerata, Roberto Sani, esprimendo soddisfazione per l’accordo, ha sottolineato che “c’è bisogno di capire culturalmente quali sono le motivazioni, oltre alla casistica, che si celano dietro questi fenomeni. C’è necessità di qualcuno, come la Provincia, che si faccia carico di queste problematiche e tenti di governarle. Questi fenomeni, infatti, provocano paura nell’opinione pubblica ma non affrontandoli con gli interventi militari, come una questione di ordine pubblico, che si possono risolvere. Occorre capire e decidere”.

Il professor Roberto Mancini, che sarà il responsabile scientifico e il coordinatore del progetto, ha spiegato che “l’Osservatorio sarà uno strumento conoscitivo su base provinciale i cui risultati potranno avere la funzione di democratica pressione su chi deve decidere dell’interesse collettivo. Sarà un’esperienza pilota, questa voluta dalla Provincia di Macerata, unica in Italia, un tipo di analisi che sta interessando altri Enti locali ma che qui ha trovato subito un’attenzione concreta”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2009 alle 18:49 sul giornale del 02 aprile 2009 - 710 letture

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