Camerino: nuovo Ipia costruito con innovativi isolatori sismici

isolatori termici camerino 2' di lettura 03/04/2009 - Il nuovo edificio dell’Istituto professionale “Pocognoni” di Camerino, per il quale sono iniziati in questi giorni i lavori, sarà una scuola all’avanguardia dal punto di vista strutturale per quanto riguarda la prevenzione del rischio sismico.

Il progetto redatto dai tecnici del settore edilizia scolastica della provincia di Macerata, diretto dall’ing. Stefania Tibaldi, hanno infatti adottato una delle più innovative soluzioni tecniche. Si tratta dell’introduzione di “isolatori sismici” che nella fase costruttiva vengono inseriti tra la struttura principale e la sua fondazione.

In caso di terremoto – spiega l’ing. Luca Fraticelli, che insieme al collega Giordano Cappella ha redatto il progetto esecutivo – gli isolatori funzionano come veri e propri ammortizzatori per il fabbricato. Sono, infatti, dispositivi d’appoggio in elastomero armato, cioè costituiti da strati alterni di acciai e di elastomero collegati mediante vulcanizzazione”.


La presenza di questi isolatori influisce anche sulla progettazione degli impianti interni, alla cui progettazione collabora l’ing. Roberta Fattoretti, anche lei dipendente dell’Amministrazione provinciale. In un convegno che si è svolto la settimana scorsa a Padova, in cui si è parlato delle prevenzione sismica nella costruzione edilizia, al quale hanno preso parte i tecnici delle Provincia, è emerso che in tutta Italia esistono solo 27 scuole, su circa 58 mila, realizzate con questa tecnica innovativa.


L’edificio viene ricostruito in via Medici, nello stesso punto dove si trovava quello preesistente e demolito nelle settimane scorse. L’appalto è stato avviato dal Comune di Camerino che era proprietario dello stabile preesistente e che per la ricostruzione utilizza parte di finanziamenti regionali. La Provincia, che collabora attivamente e si è assunto l’onere della progettazione, oltre che delle direzione dei lavori strutturali, una volta completata l’opera, ne assumerà la gestione in base alla legge “Masini” che le assegna l’edilizia scolastica superiore.


Data la particolare destinazione strategica dell’edificio e la sismicità del comune di Camerino, la Provincia – ha detto il presidente Giulio Silenzi – ha voluto progettare il nuovo edificio sulla base delle più recenti norme sismiche utilizzando questa tecnica all’avanguardia che, in maniera molto simile, era stata già adottata dalla Provincia stessa nella ricostruzione del ponte di Villa Potenza”.


In pratica, in caso di terremoto, i dispostivi smorzano gli effetti sulla struttura riducendo eventuali danni e dando la sensazione che l’edificio subisce meno vibrazioni rispetto agli edifici tradizionali. “E’ un aspetto particolarmente importante per le scuole – sottolinea l’assessore all’edilizia scolastica, Clara Maccari - dove la riduzione degli effetti del terremoto consente di salvaguardare anche le parti non strutturali e riduce la sensazione di panico tra gli studenti ed il personale docente e non docente, evitando altrettanto pericolose fughe incontrollate dall’edificio”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2009 alle 13:27 sul giornale del 03 aprile 2009 - 1756 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, provincia di macerata, camerino





logoEV