Commercio equo e solidale: i dipinti di Weya

equo solidale 2' di lettura 03/04/2009 - Si è aperta con un incontro pubblico dal titolo “Il punto sull’equo” la settimana dedicata al commercio equo e solidale nel maceratese.

L’iniziativa, che si è svolta mercoledì sera nella sala Foresi del palazzo comunale di Civitanova Marche, si inserisce nell’ambito delle iniziative organizzate in decine di centri marchigiani in occasione della Prima Giornata regionale del commercio equo e solidale. Al centro dell’incontro i risultati dell’interessante ricerca sulla realtà del commercio equo e solidale in Italia, presentata da Michela Glorio, responsabile del Settore Formazione per la Ong CESTAS di Jesi, coautrice del libro “Tutti i numeri dell’equo” di Elena Vigano, economista dell’Università degli Studi di Urbino e coordinatrice del Master “Lavorare nel non-profit”.


L’indagine contiene i dati relativi alla presenza di organizzazioni, il fatturato, il numero di occupati e le strategie con cui affronta il mercato e le nuove sfide un settore certamente cresciuto in vent’anni di attività nel nostro Paese, ma ancora di nicchia e alle prese con la necessità di coniugare i criteri etici che lo qualificano con la visibilità. La seconda parte dell’incontro è stata dedicata ad un “punto sull’equo” regionale: Maria Antonietta Perfetti, della Cooperativa Sociale Mondo Solidale ha presentato un reportage da Lago Do Juntos, Stato del Maranhao, in Brasile, dove risiedono i soci di Assema, una Ong che riunisce alcune cooperative rurali, tra cui la cooperativa Coppalij, che estrae l’olio del cocco babassù, ingrediente principale della linea di detergenti equosolidali e biologici Lympha, prodotti direttamente e quindi commercializzati dalla cooperativa Mondo Solidale. Un’esperienza che evidenzia la forte consapevolezza, da parte delle comunità brasiliane, del proprio ruolo in campo sociale e ambientale.


Venerdì, intanto, un altro interessante evento culturale: nella Bottega del Mondo di Macerata, in piaggia della Torre, sarà inaugurata la mostra dei dipinti di Weya, in Zimbabwe. L’appuntamento è alle 18: un’occasione speciale per tutti gli appassionati, ma anche per coloro che intendono avvicinarsi per la prima volta ai prodotti del commercio equo e solidale, frutto del lavoro di gente povera ma portatrice di affascinanti saperi e tradizioni.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2009 alle 14:09 sul giornale del 03 aprile 2009 - 868 letture

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