Diocesi di Macerata: iniziative per il Triduo Pasquale

mons. claudio giuliodori 3' di lettura 09/04/2009 - Non si dimenticherà facilmente la Settimana Santa di questo 2009, iniziata con la tragedia del sisma che ha colpito duramente il territorio abruzzese. In vista della Pasqua ormai alle porte il pensiero di mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia, è quindi rivolto in particolar modo a quanti, in questi giorni di sofferenza e di apprensione, stanno vivendo il dramma del terremoto.

È proprio questo il senso infatti dell’editoriale a firma del Vescovo con cui il settimanale d’opinione Emmaus apre il numero in uscita per oggi.

«Non possiamo celebrare questa Santa Pasqua senza volgere il nostro sguardo alle popolazioni dell’Abruzzo profondamente colpite da un terremoto devastante – si legge nel testo – e, se risultano ben visibili i segni della distruzione e della morte, non meno evidenti sono quelli della vita e della speranza. Tra le macerie cominciano a spuntare i germogli della rinascita. È una Pasqua speciale per gli abitanti della provincia dell’Aquila, impensabile e piena di angoscia, ma forse per questo più vera e sentita. I campanili sono caduti e le Chiese sono inagibili. Non ci sono più luoghi per il culto e per le liturgie del Triduo. Ma tutto è diventato liturgia di morte e di vita, Pasqua vissuta e raccontata».

«Celebrare la Pasqua in questo contesto - prosegue ancora il Vescovo di Macerata - significa vivere concretamente il passaggio dalla distruzione alla ricostruzione, e se per l’Abruzzo si tratta di una ricostruzione principalmente materiale per tutti noi la Pasqua costituisce il richiamo ad una rigenerazione interiore».

Ricco il programma di appuntamenti previsti a Macerata per la Settimana Santa, tutti presieduti da mons. Claudio Giuliodori. Si inizia domani giovedì 9 aprile nella Cattedrale San Giuliano, con la Santa Messa Crismale, prevista alle ore 10.00, e con la Santa Messa in Coena Domini, alle ore 19.00. Come da tradizione, inoltre, le chiese cittadine rimarranno aperte fino a tarda notte per l’adorazione eucaristica.

Venerdì 10 aprile appuntamento alle ore 18.00, sempre in Cattedrale, per il Rito dell’Adorazione della Santa Croce a cui seguirà, alle ore 21, la Processione del Cristo Morto per le vie della città di Macerata. Tradizione presente anche nei principali Comuni della Diocesi.

La Solenne Veglia Pasquale dell’11 aprile, Sabato Santo, è invece fissata per le ore 23.00: in Cattedrale verrà inoltre impartito il Battesimo a 3 bambini e ad un’adulta. Doppia Celebrazione nella giornata di Pasqua, domenica 12 aprile, con la Celebrazione Eucaristica del mattino alle ore 11,00 nella Cattedrale di San Giuliano a Macerata e la Santa Messa delle ore 18.00 nella Concattedrale di San Catervo a Tolentino.

Lo spirito che quest’anno anima la preparazione della festa più significativa per il popolo cristiano assumerà sicuramente un valore in più, anche grazie alle numerose iniziative umanitarie immediatamente lanciate, a partire dalla Caritas Diocesana, a sostegno dei terremotati. Per qualsiasi informazione sui riti pasquali è comunque possibile consultare il sito web: www.diocesimacerata.it.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2009 alle 17:36 sul giornale del 09 aprile 2009 - 805 letture

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