Turismo: 266 italiani hanno visitato la provincia nel 2008

10/04/2009 - Il turismo italiano, nel 2008, premia la provincia di Macerata, grazie alla sua offerta completa dalle città d’arte al mare. Hanno svolto una vacanza sul territorio, infatti, oltre 66 mila italiani nel primo semestre e 200 mila nel secondo, per un fatturato complessivo di 367 milioni.

Hanno scelto le città d’arte e gli altri centri della provincia il 59,5% dei vacanzieri del primo semestre ed il 43,1% di quelli del secondo semestre mentre il 20,1% degli italiani trascorre una vacanza balneare ed il 13,9% soggiorna in campagna e collina. I dati sono stati elaborati dall’Osservatorio turistico costituito dalla Provincia e dalla Camera di Commercio di Macerata e presentati oggi, da Flavia Coccia, in una conferenza stampa che si è svolta oggi nella Sala del Consiglio provinciale, cui hanno partecipato l’assessore provinciale al Turismo, Marco Romagnoli, e il vice presidente della Camera di Commercio di Macerata, Mario Volpini. Nella provincia, è forte la stagionalità del turismo, con il mese di agosto che concentra il 30,4% dei vacanzieri dell’anno, seguito da luglio (14,4%) e dal periodo Natale-Epifania (12,9%).


Dalle caratteristiche identificative del vacanziere italiano che sceglie la provincia, emerge una prevalenza di turisti che arrivano dal Lazio (25,9%) e dalla Lombardia (24,6% nel secondo semestre), seguiti dai marchigiani (9,5%), emiliano-romagnoli (8,3%), pugliesi (7,7%) e campani (7,2%). Sono adulti, impiegati ed insegnanti (42,7%), studenti (15%), liberi professionisti e consulenti (9,8%), casalinghe (7,2%) e pensionati (6,4%). Numerose sono le famiglie in viaggio con i figli (48,3%), ma anche le coppie (32,2%). Il vacanziere utilizza prevalentemente l’automobile per raggiungere la località di vacanza e per spostarsi sul territorio (79,6%) e nel 67,2% dei casi non prenota prima di partire. Infatti, oltre la metà dei vacanzieri alloggia nelle seconde case ed in residenze di amici e parenti mentre chi sceglie di soggiornare nelle strutture ricettive predilige gli hotel di media categoria ed i campeggi. La durata media è stata di 3,8 notti nel primo semestre e 12,6 notti nella seconda metà del 2008, con una spesa media per una vacanza in provinciadi circa 637 euro pro-capite. Tre turisti su 10 sono motivati dal desiderio di rivedere amici e parenti mentre le risorse attrattive culturali ed ambientali della provincia costituiscono motivazione principale di visita per circa il 12,5% dei vacanzieri. Nel corso della vacanza, il turista si dedica all’esplorazione del territorio visitando bellezze naturalistiche (55,5%), monumenti e siti culturali (30,1%), musei e mostre (18%).


Molto apprezzate sono anche le tipicità locali e gli eventi culturali e folkoristici: il 25,9% degusta prodotti enogastronomici tipici, il 17,2% partecipa ad eventi folkloristici e della cultura locale, il 10,1% a spettacoli teatrali e cinematografici, il 10,1% dei turisti assiste a spettacoli musicali. Rispetto alle previsioni di vacanza per i primi quattro mesi del 2009, emergono quasi 49 mila vacanze programmate nelle destinazioni turitiche della provincia di Macerata (29,6% del totale regionale), concentrate per lo più nel mese di aprile (58,4%) ed, in particolare, nella settimana di Pasqua (33,8%). “L’Osservatorio ha la fondamentale funzione – ha spiegato l’assessore provinciale al Turismo, Marco Romagnoli – di farci conoscere, in tempo reale, l’andamento del turismo nella nostra provincia permettendoci di adeguare subito le politiche per questo settore e di programmare gli interventi necessari insieme agli operatori. Il filo diretto con le imprese, infatti, è una strategia per sviluppare il turismo e migliorarne le capacità di accoglienza. Crediamo, infatti, che questa sia la “provincia dei turismi”, di quello culturale, enogastronomico, religioso, e vogliamo fare in modo che questa offerta poliedrica accresca le proprie potenzialità”.


Mario Volpini, vice presidente della Camera di Commercio di Macerata, ha sottolineato che “la forza del turismo non è dovuto solo al dato ma al grado di soddisfazione delle persone che vengono a visitare il nostro territorio e, questo, è una delle nostre forze. Come sistema di imprese, ci stiamo attivando per migliorare la rete del sistema, per mettere in comune una politica per il turismo, che preveda promozione, commercializzazione, comunicazione. Un cambiamento su cui stiamo lavorando, soprattutto, come approccio culturale, al collaborare insieme, come accade fra Camera di Commercio e Provincia. Dalla sinergia, infatti, nasce la valorizzazione del nostro territorio, dell’offerta che punta sempre di più alla qualità. Per questo, abbiamo creato il marchio di qualità anche per le imprese del turismo, già 300 in provincia, in modo da poter riconoscere tutta la filiera produttiva del settore”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-04-2009 alle 19:04 sul giornale del 10 aprile 2009 - 601 letture

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