Paolo Ferrero a Macerata e Matelica

Paolo Ferrero 14/04/2009 - La crisi economica, le lotte dei lavoratori e il progetto della lista anticapitalista di sinistra presente alle prossime elezioni europee, saranno i temi che affronterà il Segretario nazionale di Rifondazione comunista, Paolo Ferrero, nel corso dei due appuntamenti previsti mercoledì prossimo (15 aprile) a Macerata, all’Asilo Ricci alle 17,30, e a Matelica, nella Sala multimediale di Palazzo Ottoni alle 21.

“Vogliamo costruire – dichiara Paolo Ferrero – un’opposizione sociale e politica che sia in grado di proporre un’alternativa. Per uscire dalla crisi e dalle politiche che l’hanno prodotta: aumentare salari e pensioni, bloccare i licenziamenti e garantire a tutti ammortizzatori sociali decenti, varare un intervento pubblico in economia finalizzato alla riconversione ambientale e sociale dell’apparato produttivo. Un’alternativa che allarghi la democrazia nel paese e nei luoghi di lavoro, a partire dal diritto dei lavoratori di decidere sugli accordi che li riguardano. Le risorse ci sono. In questi anni in Italia – prosegue Ferrero – anche a causa della concertazione, sono stati ridotti i salari e le pensioni ma sono aumentati i profitti, le rendite, le spese militari ed è cresciuto il numero dei ricchi. I soldi per uscire dalla crisi bisogna prenderli dalle tasche di chi li ha e ridistribuirli verso il basso: salari, pensioni, ammortizzatori sociali e allargamento dello stato sociale.



Anche in Italia, così come stanno facendo i lavoratori in tutta Europa, è necessario costruire un grande movimento di massa contro la crisi, che unifichi tutte le vertenze e indichi con chiarezza l’alternativa, che obblighi chi governa a cambiare indirizzo. In questo contesto, l’opposizione parlamentare del PD procede a corrente alternata. Così non si va da nessuna parte. La crisi è troppo profonda, l’attacco di governo e confindustria troppo grave per poterlo affrontare con furbizie e politicismi. Per battere la crisi, per battere le destre, è necessario costruire una grande opposizione sociale.



Per le prossime elezioni europee – conclude Ferrero – ci siamo trovati d’accordo con altri soggetti (Comunisti italiani, Socialismo 2000, Consumatori uniti) su un progetto e un programma politico concreto che non finisce con le elezioni, ma continua nella forma del coordinamento tra le diverse forze. Non è un cartello elettorale per superare lo sbarramento del 4% e non è un nuovo partito: è un coordinamento stabile tra forze diverse che presentano alle europee una lista comune con l’obiettivo dell’uscita a sinistra dalla crisi e del rafforzamento in Europa della sinistra”.


da Partito della Rifondazione Comunista




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-04-2009 alle 17:48 sul giornale del 14 aprile 2009 - 633 letture

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