Centro per l\'impiego \'Ernesto Cicconi\': inaugurato

inaugurazione centro per l\'impiego di macerata 4' di lettura 17/04/2009 - Il Centro per l’impiego, l’orientamento e la formazione di Macerata è ora riunito in un’unica ampia sede, a Piediripa. Lo stabile, situato tra via Fratelli Moretti e Piazzale Mercurio, da molti anni sede della scuola di formazione professionale, ospita ora anche gli uffici per l’impiego, in precedenza situati in via Lorenzoni.

Il Centro, inaugurato ieri dal presidente della Provincia, Giulio Silenzi e dall’assessore alle politiche del Lavoro, Daniele Salvi, è stato intitolato a Ernesto Cicconi, sindacalista cingolano, che per diversi anni fu anche segretario provinciale della Cgil.

Una lapide, scoperta dalla vedova di Cicconi, signora Concetta Papa, così lo ricorda all’ingresso del Centro: “La sua lunga ed intensa attività di sindacalista e di politico si è sempre ispirata alla conquista e alla difesa dei diritti dei lavoratori e alla solidarietà verso i più deboli. Di questi valori è divenuto emblema della storia del nostro territorio”.

Alla cerimonia di intitolazione erano presenti anche le sorelle di Ernesto Cicconi, signore Cristina e Ketty, i figli Andrea, Maurizio e Gilberto. Tra le autorità locali, anche il vice sindaco di Macerata, Lorenzo Marconi, e l’attuale segretario provinciale della Cgil, Aldo Benfatto, oltre al dirigente del settore Lavoro, Mauro Giustozzi.

Dopo la benedizione dei nuovi locali da parte di mons. Pio Pesaresi, vicario vescovile, si è svolto un incontro nella sala riunioni della sede, dove la figura di Ernesto Cicconi è stata ricordata dall’assessore Daniele Salvi. Il presidente Giulio Silenzi, sottolineando come la Provincia abbia voluto intitolare i tre Centri per l’impiego (Macerata, Tolentino e Civitanova) ad altrettante figure di spicco, che sono state esempi di vita e di impegno pubblico legate al mondo del lavoro, ha ricordato l’impegno dell’Aministrazione provinciale a rendere efficienti e vicini ai bisogni di cerca lavoro i vari servizi che i Centri offrono.

“Alla preparazione di quanti operano all’interno degli uffici e negli sportelli decentrati dei Centri provinciali per l’impiego – ha detto Silenzi – è giusto che facciano riscontro anche sedi efficienti ed accoglienti. Quindi pure la cura del dettaglio nell’accoglienza è un indice di sensibilità al bisogno del lavoratore e dell’utente più in generale”.

Nella nuova sede del Centro per l’impiego di Macerata (tel. 0733-409111) e nello sportello decentrato situato nel centro storico (Via Armaroli 44 – tel. 0733-248881), riservato ai soli servizi per il collocamento obbligatorio, lavorano circa trenta dipendenti provinciali, compresa la direttrice, Giovanna Ciavattini. Il Centro ha “giurisdizione” su un territorio di 11 Comuni: Apiro, Appignano, Cingoli (qui c’è un vero e proprio sportello decentrato, borgo Paolo Danti, 42), Corridonia, Macerata, Mogliano, Montecassiano, Petriolo, Poggio San Vicino, Pollenza e Treia, con una popolazione complessiva superiore ai 100 mila abitanti.

La Giunta provinciale di Macerata, nella seduta dell’11 novembre 2008, aveva deliberato la intitolazione del Centro per l’Impiego, Orientamento e la Formazione di Macerata ad Ernesto Cicconi, che “è stato certamente uno dei massimi dirigenti della Cgil e del Pci della seconda metà del ‘900 della provincia di Macerata, amato e apprezzato dai suoi compagni, stimato e rispettato dagli avversari. L’ingresso in politica ha segnato la vita pubblica e privata di Cicconi che, proprio alla scuola di partito, conobbe sua moglie Concetta. Dopo l’esperienza in Consiglio comunale a Corridonia, Cicconi passa alla Cgil, che divenne la sua casa naturale nel periodo delle grandi lotte operaie, dell’autunno caldo e dell’approvazione dello Statuto dei Lavoratori.


Nominato, poco dopo, segretario generale della Camera del Lavoro provinciale, grazie a lui la Cgil divenne un soggetto politico di grande importanza, un sindacato di cui curerà, per un breve periodo, anche l’organizzazione regionale per tornare poi a Macerata. Nel 1985, Cicconi passò dalla Cgil al Pci per il quale diventò consigliere comunale a Macerata, ruolo che gli face condurre battaglie significative come quella di approvare la stagione lirica dello Sferisterio. A metà degli anni ’90fu eletto presidente della Comunità Montana del San Vicino. Il suo impegno politico e sociale continuò fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2005.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-04-2009 alle 17:00 sul giornale del 17 aprile 2009 - 747 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, provincia di macerata





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