Pigliapoco: il PalaSport a Villapotenza per la sua posizione strategica

giuseppe pigliapoco 3' di lettura 19/04/2009 - \"Leggo sulla stampa del divorzio tra il Sindaco Meschini e la Dirigenza della Società Sportiva LUBE – Banca Marche per quanto riguarda la realizzazione del PalaSport che sarebbe stato previsto nell\'attuale Centro Fiere di Macerata\".

Speriamo che non sia che una scramuccia tra coniugi per una pausa di riflessione; auspichiamo infatti che tra loro sia calato temporaneamente un sipario perchè alla sua riapertura si possa assistere ad uno spettacolo diverso e più affascinante che veda il rilancio di una idea migliore per la città di Macerata e per la Provincia di Macerata. Appare di estrema evidenza che tale complesso debba sorgere a Villapotenza di Macerata sia per la sua posizione strategica, sia in previsione della creazione di un possibile polo turistico provinciale che veda la realizzazione non solamente di un palazzetto dello Sport con funziomalità polivalente e marcatamente di importanza e prestigio Provinciale ma anche di un complesso più ampio attorno al quale si unisca e si coagoli una progettualità fieristica provinciale a vantaggio delle nostre aziende e del nostro territorio permanentemene. Non più centro fiere quindi ma centro delle esposizioni e del turismo permanente per la Provincia di Macerata così come ne esistono in altre importanti città Middleuropee.



Tale progetto potrebbe trovare addentellati non solamente per le attività convegnistiche e le attività di internazionalizzazione ma anche per conseguire un approccio diverso e più economicamente valido con la stessa lirica e l\'attività dello Sferisterio in vista , appunto , di un processo di espansione economico e commerciale delle nostre imprese almeno per le più importanti. Si tratta di unire le forze imprenditoriali e territoriali attraverso gli Enti Locali per un grande progetto che abbia l\'obbiettivo di ricondurre l\'iniziativa alla finalità della crescita economica, imprenditoriale ed occupazionale nel nostro territorio attraverso la creazione di una società con capitale pubblico-privato con lo scopo di perseguire l\'obbiettivo predetto.



In questi casi la divisione non è utile ma crea difficoltà e soprattutto disagio: ma va anche aggiunto che essa divisione si crea quando non vi è una valida progettualità alla base o è debole l\'idea e quindi non si è in grado di prefiguare un interessante scenario proteso a migliorare nuove condizioni di vita nel territorio. Quindi sia il Sindaco Meschini che il Presidente della Provincia Silenzi debbono farsi carico di costruire delle sinergie tra imprenditori ed Enti Locali per raggiungere un obbiettivo strategico per la crescita della nostra Provincia e non farsi guidare da interessi di parte e che sono anche contraposti tra loro. Ma per guidare il giuoco è necessario anche avere delle idee valide e saper catalizzare e condurre le forze in campo. La zona in argomento è anche valida sul piano commerciale ma non nel senso che oggi normalmente si immagina possa avere un centro per il commercio o per un nuovo supermercato.



Sarebbe la più grossa ideozia che si potesse immaginare perchè il nostro territorio non ha nepure un così sostanzioso bacino di utenza e si ricadrebbe su un qualcosa che nel breve periodo manifesterà tutti i segni del già visto e del decadente. Mi permetto di portare a conoscenza che il sottoscritto si sta attivando per coordianre l\'idea o l\'ipotesi della realizzazione nella zona vicina di un centro con specifica destinazione alla Moda e con quanto possa essere connesso con tale aspetto specifico di attività imprenditoriale.



Ovvero si tratta di incanalare e coordinare gli sforzi imprenditoriali di aziende locali e nazionali del campo dell\'abbigliamento e della moda per un progetto ambizioso che porti prestigio internazionale al nostro territorio. Spero tanto di poter riuscire a veder realizzate gallerie e passerelle così come laboratori di alta Moda e quant\'altro connesso con tale specifica destinazione. Non quindi un complesso architettonicamente amorfo e scontato ma qualcosa di affascinante e, al riguardo, le porte sono aperte alla immaginazione e alla creatività .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2009 alle 18:20 sul giornale del 20 aprile 2009 - 692 letture

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