Corridonia: Calvigioni, a San Claudio nessuna cementificazione

nelia calvigioni 2' di lettura 24/04/2009 - Il sindaco di Corridonia Calvigioni interviene sull\'area di San Claudio, a seguito dell\'incontro di martedì 21 aprile tenutosi presso l\'Hotel Grassetti e organizzato da L\'Umana Dimora Marche e dal Centro Culturale della Carta.

L’incontro di martedì sul tema “San Claudio quale futuro” è stato molto interessante e utile in quanto ha permesso all’Amministrazione Comunale di chiarire la questione del Piano Regolatore Generale nella zona San Claudio. All’incontro erano presenti, oltre a Franco Capponi, candidato alla presidenza della provincia di Macerata, a Francesco Vitali, vicepresidente della provincia di Macerata e all’assessore provinciale Paola Cardinali, gli esponenti del Circolo Montolmo con il presidente Riccardo Garbuglia e altri sei componenti del gruppo, Giorgio Rapanelli, coordinatore unico di Alternativa, i consiglieri comunali Daniele Valenti e Sandro Scipioni, gli assessori Massimo Cesca e Graziano Marini, Stefano Quarchioni, presidente del Comitato di Salvaguardia Valleverde e alcuni cittadini. Durante l’incontro, organizzato da L’Umana Dimora Marche, si è parlato di urbanistica e viabilità, in particolare si paventava il rischio di una possibile cementificazione della zona San Claudio.


Per chiarire definitivamente e per l’ennesima volta la questione e vista la mancata presenza sul tavolo dei relatori di un urbanista, ho deciso di prendere parola e presentare le linee del nuovo Piano Regolatore Generale PRG, confrontandole anche con quello precedente, e i vincoli di tutela della salvaguardia dell’intera zona. Ho chiarito che rispetto al vecchio PRG nulla è cambiato, anzi, con l’adeguamento al piano territoriale di coordinamento, l’Amministrazione Comunale e la Provincia di Macerata hanno apposto ulteriori vincoli ambientali (varco fluviale e zone agricole di tutela paesaggistica) che garantiscono il rispetto e la tutela della zona dell’Abbazia di San Claudio. Per quanto riguarda invece gli insediamenti residenziali in zona Damen, sorti negli anni Settanta, con il nuovo PRG si è stabilito di ridurre l’area fabbricabile, precedentemente concessa, per garantire la massima sicurezza dei residenti in caso di esondazione del fiume Chienti.


A Corridonia nessuna cementificazione, quindi, ma un’attenta valutazione dell’intera zona San Claudio, per favorire lo sviluppo della città e quindi del patrimonio storico, artistico, culturale, paesaggistico e ambientale. Sul tema viabilità abbiamo convenuto che lo sviluppo viario non è avvenuto di pari passo con quello edilizio causando quei disagi che tutti conosciamo. In futuro sicuramente si lavorerà per ovviare al problema viabilità nella zona di confine tra i Comuni di Corridonia e Macerata .






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-04-2009 alle 12:59 sul giornale del 24 aprile 2009 - 1099 letture

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