Tolentino: Anpi, i partigiani non possono essere equiparati ai nazifascisti

anpi tolentino 1' di lettura 26/04/2009 - Il 22 marzo 2009 la città di Tolentino ricordava, con numerose iniziative, l’Eccidio del ragazzi di Montalto: 27 giovani senza armi che il 22 Marzo del 1944 furono messi sul ciglio di una scarpata e fucilati dai fascisti.

In quel giorno di memoria la bandiera dell’Associazione Partigiani di Tolentino sventolava all’aria, in segno di grato rispetto per quei giovani che hanno dato la loro vita per la nostra Libertà. Siamo addolorati poichè oggi, giorno della ricorrenza del 25 Aprile, festa di Liberazione, festa di tutti coloro che hanno combattuto per la nostra libertà e Democrazia, quei Partigiani vengono equiparati a coloro che li hanno torturati ed uccisi. Rigettiamo fortemente le dichiarazioni dei vari Ministri di questa nostra Repubblica che mettono sullo stesso piano vittime e carnefici, Partigiani e repubblichini “fascisti”.


La nostra non vuole essere una rivendicazione di parte, ma la richiesta di una chiara, netta e comune presa di posizione d\'onestà storico-politica, che totalmente esula dal momento del cordoglio. La città di Tolentino, accogliendo la richiesta dell’A.N.P.I., ha infatti presentato un O.d.G. contro la proposta di legge 1360, attualmente ferma alla Commissione Difesa della Camera e che successivamente sarà inviata al Senato della Repubblica, che intende equiparare i repubblichini di Salo\' ai Partigiani.


Oggi 25 Aprile il Consiglio dell’A.N.P.I. di Tolentino (riunitosi con urgenza) ha ritenuto di esprimere la propria indignazione con l\'esposizione della propria bandiera a mezzasta, a lutto, come segno di gratitudine verso i ragazzi di Montalto ed di protesta per le dichiarazioni dei nostri rappresentanti di Governo. I nostri ragazzi sono morti per la seconda volta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-04-2009 alle 19:32 sul giornale del 27 aprile 2009 - 816 letture

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