La Diocesi di Macerata in pellegrinaggio in Turchia

mons. claudio giuliodori 2' di lettura 29/04/2009 - Un anno letteralmente trascorso «sulle orme di San Paolo». Tra le varie iniziative organizzate dalla Diocesi per celebrare nell’Anno Paolino (28 giugno 2008 – 29 giugno 2009) il bimillenario della nascita dell\'Apostolo delle genti, dopo la mostra e il quaresimale dei mesi scorsi, sono previsti infatti due importanti pellegrinaggi presieduti da S. E. mons. Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli - Treia.

Il primo sarà in Turchia, dal 29 aprile al 6 maggio, e vedrà coinvolti in totale 127 partecipanti, tra cui il Vescovo stesso e 6 sacerdoti. Sulla scia del positivo riscontro ottenuto nella primavera scorsa con il pellegrinaggio in Terra Santa, stavolta, sotto la guida dell’Opera Romana Pellegrinaggi, la meta sarà uno dei Paesi più affascinanti del vicino Oriente, dove San Paolo svolse gran parte della sua opera di evangelizzazione.


Fu in queste città dense di spiritualità e tradizione, difatti, che il «giudeo di Tarso» sperimentò numerosi pericoli e privazioni, pur di annunciare Gesù Cristo. Tra scenari unici al mondo dove la natura, i popoli e le religioni convivono con diecimila anni di storia alle spalle a cavallo di due continenti, i pellegrini avranno dunque la possibilità di condividere un’esperienza di fede e di arricchimento culturale al contempo, attraverso tre tappe fondamentali.


Negli 8 giorni di permanenza, dopo Istanbul si visiterà Efeso, in cui Paolo restò per ben 3 anni, predicando la parola di Dio nonostante le ostilità dei pagani locali: qui i fedeli sosteranno alla Meryemana, la casa dove, secondo la tradizione, visse la Madre di Gesù. Altra località determinante sarà Konya, dove l’Apostolo arrivò durante il suo primo viaggio e dove oggi resta solo una piccola chiesa a lui dedicata. L’ultima tappa – ma non certo in ordine di importanza - sarà Tarso, città natale di San Paolo: della sua abitazione sono visibili ancora oggi alcune rovine ed è lì che il Vescovo celebrerà la S. Messa.

Il cammino della Diocesi sui “passi” di questo appassionato testimone della Chiesa non terminerà però con questo viaggio. Il prossimo appuntamento poi sarà quello di sabato 23 maggio a Roma, quando tutta la comunità sarà invitata a partecipare alla giornata paolina che permetterà di visitare i luoghi che hanno accolto l’Apostolo negli ultimi anni della sua vita: un evento speciale, che culminerà con la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da mons. Giuliodori nella Basilica di San Paolo fuori le Mura, dove si trova la tomba del Santo che fu realmente «uomo del dialogo» e che rappresenta tuttora un inimitabile esempio di fedeltà al Vangelo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2009 alle 18:15 sul giornale del 29 aprile 2009 - 878 letture

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