Tolentino: la Biennale dell’Umorismo si mette in gioco

bambini 1' di lettura 15/07/2009 - La celebre manifestazione tolentinate dedica la sua XXV edizione ai bambini, dal 9 al 19 luglio oltre a mostre, spettacoli, caffè letterari, convegni, l’amministrazione comunale promuove infatti una serie di iniziative pensate per i più piccoli. A curare le attività, l’associazione culturale Anthropos di Macerata.

Palla prigioniera, un due tre…stella, campanone. Sono solo alcuni dei giochi di una volta, giochi dimenticati, che rivivranno fino al prossimo 19 luglio a Tolentino nell’ambito della Biennale dell’Umorismo, da quest’anno sotto la direzione artistica di Maurizio Costanzo e intitolata “I bambini ci guardano (e ridono di noi).” Dieci giorni di mostre, convegni, spettacoli comici, caffè letterari e giochi, tantissimi giochi.

Dunque un’ intera piazza, quella della Libertà, messa a disposizione dall’Amministrazione comunale per i più piccini. Tutti i giorni, dalle 18 fino alle 20 nei giorni feriali e fino alle 22 in quelli festivi, l’associazione Anthropos di Macerata organizza, in collaborazione con RIU’ la Ludoteca del Riuso di Tolentino e il Centro per l’infanzia L’Albero dei Balocchi di Civitanova Marche, numerosi giochi e attività di gruppo.

Non solo giochi di una volta, innumerevoli infatti, le iniziative che l’associazione Anthropos proporrà ai bambini durante la Biennale: laboratori di creatività, balli di gruppo, il teatrino interattivo con fiabe animate, il truccabambini, le sculture di palloncini solo per citarne alcuni.

Più di 20 gli operatori presenti ogni giorno per animare e coinvolgere i più piccoli nelle attività ludiche in uno spazio, pensato tutto per loro in cui scatenare energia e risate, risate in libertà che saranno di certo la più originale e autentica colonna sonora di questa 25° edizione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2009 alle 17:49 sul giornale del 15 luglio 2009 - 731 letture

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