Cent\'anni della Parrocchia Sacro cuore

comunione 1957 25/07/2009 - E’ costume dei nostri tempi, i tempi delle bandiere, di pavesare un po’ tutti i monumenti con effimeri striscioni e stendardi da sagra strapaesana. Non ha fatto eccezione la chiesa del Sacro Cuore per ricordare i cent’anni dalla posa della prima pietra.

La chiesa del popolare quartiere le Casette venne infatti costruita tra il 1909 e il 1013, su progetto dell’architetto eclettico Giuseppe Rossi in stile romanico lombardo. Una pagina di storia di questa chiesa è racchiusa nella foto di gruppo dei comunicandi del 1957.


Il sacerdote in alto a sinistra è don Gino Sposetti, lo zio del futuro sindaco di Macerata e onorevole, poi vengono i fratelli Repupilli, don Antonio e don Giuseppe, che successivamente s’inventarono la benedizione delle auto, con grande concorso di automobilisti e distribuzione di vari gadget sacri calamitabili nelle parti metalliche dell’auto.


Nella prima fila di questa rara foto si distinguono due ragazzi vestiti di bianco, sono i fratelli Baldassarri: Mario e Nazareno. L’unico con gli occhiali è l’autore di questa breve memoria, a contributo del centenario di quella chiesa dove mosse i primi passi con la cotta di chierichetto. Naturalmente il gruppo non può rievocare le interminabili partite a ping pong e a biliardino nei sottostanti locali dell’oratorio, come pure i preti che si sono succeduti quali don Lorenzo Mancini e don Lorenzino e Pierini, il sagrestano che curava un orticello nello spazio retrostante.


Ora la scalinata del Sacro Cuore è perennemente vuota, i fedeli si sono invecchiati e accedono a questo luogo sacro quasi esclusivamente da uno scivolo laterale. Comunque quello che più dispiace è vedere che in quel cortiletto dove si giocava a pallone è installato da diversi anni un orribile tendone.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2009 alle 17:12 sul giornale del 25 luglio 2009 - 3073 letture

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