Nella Cattedrale di San Giuliano, le nuove Ordinazioni diaconali

claudio giuliodori 2' di lettura 16/10/2009 - Si svolgeranno sabato 17 ottobre, alle ore 18.00 nella Cattedrale di San Giuliano a Macerata, le nuove Ordinazioni diaconali di Peter Susai Nathan, Alejandro Gonzalez Parrilla, Lorenzo Di Re per la Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia, di Carmine di Marco, per l’Arcidiocesi di Pescara - Penne, e di Luca Rametta per l’Arcidiocesi di Fermo.

A presiedere la Celebrazione Eucaristica sarà il Vescovo di Macerata S.E. mons. Claudio Giuliodori, che conferirà il Ministero ai cinque futuri diaconi formati presso il Seminario Missionario Diocesano \"Redemptoris Mater\" di Macerata.

Peter Susai, trentasettenne laureato in Storia Civile, racconta di aver avvertito la chiamata vocazionale attraverso il Cammino Neocatecumenale: \"dopo essere entrato nel Seminario Minore e aver vissuto in India, Sri Lanka e Cina – racconta - è maturato in me il desiderio di donare la vita per l’annuncio del Vangelo al servizio della Chiesa per la gloria di Dio\". Anche Alejandro Gonzalez, spagnolo di 28 anni, proviene dal Cammino Neocatecumenale.


\"Il Signore mi ha chiamato al Ministero durante la GMG di Roma 2000 - ricorda - e nell’anno successivo, lasciando tutto, sono entrato nel Seminario “Redemptoris Mater” di Macerata. Dopo aver terminato gli studi, poi, sono stato in missione in Cina: gratuitamente ho ricevuto l’amore di Cristo nella Chiesa e, gratuitamente, lo voglio ridonare\". Lorenzo Di Re, laureato in Ingegneria, dopo aver trascorso tre anni in Calabria con un equipe itinerante del Cammino Neocatecumenale, \"grato alla Chiesa\" e certo della propria scelta \"dopo un giusto tempo di maturazione e di discernimento\" si dice ora pronto \"a portare l’annuncio della Resurrezione di Cristo ad ogni creatura fino agli estremi confini del mondo, in special modo in Cina\".


Carmine Di Marco, invece, spiega così la sua rinascita spirituale e la vocazione scoperta durante un pellegrinaggio: \"dopo una profonda depressione e un’insoddisfazione costante ho lasciato tutto quello a cui ero legato, nella piena libertà dei figli di Dio e sono entrato nel seminario “Redemptoris Mater” di Managua, in Nicaragua. Rientrato in Italia ho terminato gli studi e adesso chiedo a Dio l’umiltà per poter amare la Sua Chiesa e servirla secondo la Sua volontà\". Infine, le parole di Luca Rametta: \"da quando avevo 13 anni faccio parte del Cammino Neocatecumenale, attraverso cui è maturata la mia vocazione. Terminata la mia formazione, sono stato inviato in missione in diverse zone della Cina continentale per tre anni\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2009 alle 16:34 sul giornale del 17 ottobre 2009 - 1412 letture

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