Abbadia di Fiastra: l\'antica osteria della Posta

2' di lettura 21/10/2009 - Non c’è dubbio che la Strada statale 78 Picena, ora declassata a strada provinciale e ridotta a via crucis in quanto disseminata da croci chiamate speed cheek, abbia perso la sua importanza con l’avvento dell’autostrada.

Infatti questa infrastruttura viaria, detta anche \"Val di Fiastra\", collegava Macerata ad Ascoli Piceno attraverso la strada consolare Salaria. Insomma, essendo la via più comoda e breve per arrivare ad Ascoli, era considerata di grande rilievo come dimostrano le numerose case cantoniere disseminate lungo il percorso, e la pietra miliare trovata nei pressi di Sarnano. Inoltre la strada serviva a collegare la Urbs Salvia romana e la medievale abbazia di Fiastra, nei pressi della quale fino a poco tempo si poteva ancora vedere il tracciato.


Lo spaccio dell\'abbadia era la sosta preferita di cacciatori e viaggiatori e ivi si poteva incontrare il veterinario Strappolini che sostava con la sua vecchia Volkswagen, magari dopo aver aiutato a partorire una manza. Ma questo diverticolo della Salaria che incrociava la SS. 77 Val di Chienti era disseminato di stazioni di posta, gli autogrill dei nostri antenati che viaggiavano in carrozza. E, se a Sforzacosta rimane miracolosamente in piedi il rudere dell\'osteria a valle del rondò, a Croce di Casale, una piccola frazione di Comunanza, sopravvive un locale con tanto d\'insegna: Osteria della Posta. Ebbene, visto che le stazioni di posta erano più o meno a sei miglia l\'una dall\'altra, possiamo avanzare l\'ipotesi che fossero dislocate nelle seguenti località: Sforzacosta, Maestà di Urbisaglia, Passo San Ginesio, Sarnano, Amandola, Comunanza, Croce di Casale e Roccafluvione.


Credo che a Passo San Ginesio la stazione per la sosta di cavalli, cavalieri e amazzoni doveva trovarsi al posto del fatiscente edificio con caratteristico cornicione \"alla svizzera\", già garage delle autocorriere e ad Amandola, al bivio con la strada per Montemonaco, proprio dove arrivava la linea ferroviaria da Porto San Giorgio, e dove c\'è un bar con su scritto: La Stazione. Un percorso tutto da studiare.








Questo è un articolo pubblicato il 21-10-2009 alle 15:01 sul giornale del 22 ottobre 2009 - 951 letture

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