Corridonia: cerimonia ufficiale di riconsegna alla Città della Sala Consiliare

sala consiliare corridonia 3' di lettura 23/10/2009 - Sabato 24 ottobre Corridonia si appresta a vivere un momento istituzionalmente molto importante in quanto si terrà la cerimonia ufficiale di riconsegna alla Città della Sala Consiliare. Dopo alcuni mesi di restauri, infatti, il simbolo del governo cittadino verrà restituito a Corridonia in tutto il suo splendore. Per la cerimonia d’inaugurazione, che si terrà sabato 24 ottobre alle ore 10.30 nel Palazzo Comunale, saranno presenti autorità civili, militari e religiose.

Questo il programma della manifestazione. Alle ore 10.30 taglio del nastro e benedizione di S.E. Rev.ma Mons. Cleto Bellucci. Aprirà la cerimonia il Presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Orlandi, seguiranno gli interventi del Sindaco di Corridonia, Nelia Calvigioni, il viceprefetto di Macerata, Tiziana Tombesi, Gabriele Barucca della Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico delle Marche, il Presidente della Provincia di Macerata, Franco Capponi e l’assessore regionale Lidio Rocchi.


Concluderà i lavori il Sindaco di Cingoli e Senatore della Repubblica, Filippo Saltamartini. Nel pomeriggio, alle ore 16.00, la chiesa di San Francesco ospiterà una conferenza sulla figura di Filippo Corridoni a cui interverranno Gilberto Piccinini dell’Università degli Studi di Urbino, Marco Severini, dell’Università degli Studi di Macerata, Valerio Cervetti, dirigente del settore Cultura del Comune di Parma ed Emanuela Sansoni, membro dell’Istituto Storico del Risorgimento di Ancona.


“È con grande onore – ha dichiaro il sindaco di Corridonia, Nelia Calvigioni - che restituiamo a tutti i cittadini la Sala consiliare, luogo più importante dal punto di vista istituzionale e certamente simbolo delle radici storiche, politiche e amministrative oltre che sociali di Corridonia. La Sala così restaurata, oltre che per il consiglio comunale, potrà ospitare importanti manifestazioni ed eventi, venendo ancora una volta luogo privilegiato di integrazione e di interazione. Auspico una grande partecipazione a questa cerimonia di riconsegna sottolineando che l’intero palazzo comunale deve essere sempre considerato come la casa di tutti i cittadini”.


“Non esiste democrazia se non c’è memoria storica – ha dichiarato Giuseppe Orlandi, Presidente del Consiglio Comunale – era quindi importante nonché doveroso che una Sala consiliare come quella di Corridonia venisse recuperata attraverso un restauro reso necessario dalla scarsa manutenzione nel tempo. In questa nuova veste la Sala potrà così accogliere degnamente tutti quei dibattiti necessari per un corretto e sano sviluppo dell’intera città”.


La storia.

La scelta della data non è casuale: il 24 ottobre 1936, infatti, a Corridonia vennero inaugurati, alla presenza di Benito Mussolini, il Palazzo Comunale e il monumento di bronzo di Filippo Corridoni. All’interno dell’edificio si trovava il salone in onore per le pubbliche cerimonie, l’attuale Sala consiliare. Questo ambiente, prima chiamato Sala dell’Impero, era costituito da un soffitto e un pavimento decorati in modo da riprodurre quelli del Pantheon a Roma. Sulla parete di fondo si trovava l’affresco denominato “Noi Tireremo Diritto” dell’artista Guglielmo Ciarlantini, raffigurante Mussolini a cavallo come un moderno San Giorgio, con il drago ai suoi piedi e le aquile meccaniche alla maniera futurista che volano in alto a sinistra. Il dipinto fu ultimato il 20 ottobre 1936 per l’inaugurazione del Palazzo Comunale. Nel 1945, nei giorni seguenti la liberazione di Corridonia, il dipinto venne graffiato e coperto da uno strato d’intonaco; la sala venne, quindi, utilizzata per le riunioni del Consiglio comunale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2009 alle 18:02 sul giornale del 24 ottobre 2009 - 790 letture

In questo articolo si parla di attualità, corridonia, comune di corridonia





logoEV