San Severino Marche: Calcio, Settempeda nulla di fatto ma tanto stile con l\'Esanatoglia

3' di lettura 08/12/2009 - Settempeda ancora in emergenza per le squalifiche di Scarpeccio e Bonifazi e gli infortuni di Gheroni, Traversi, Castelli, Damiani e Nicolai che hanno ancora una volta imposto scelte forzate a mister Bozzi, e spartizione della posta contro l’ostico Esanatoglia di mister Carsetti.

Il team allenato dall’ex trainer del Serralta, che qualche stagione addietro condusse la truppa di Esanatoglia al traguardo storico della 1^ Categoria, è risultato più pericoloso nella seconda metà del primo tempo, quando il rientrante Juri Elisei ha spazzato due palloni che stavano per essere insaccati da Vrioni e Santucci. Alla fine reparto arretrato biancorosso, che ha potuto contare sul nuovo acquisto Federico Tarquini (27 anni, ex Chiesanuova), promosso a pieni voti.

Da rivedere, invece, sia il centrocampo che ha sofferto per penuria di pedine (ha esordito anche il 18enne Federico Scagnetti), sia l’attacco, che non riesce più a trovare la via del gol ormai da 3 partite dopo la scorpacciata (5-2) a spese del Petriolo. “Andiamo sempre in campo per vincere e quindi contro l’Esanatoglia, in casa, sono pur sempre stati 2 punti persi – ha commentato a fine gara il co-presidente Sandro Teloni -, ma nella costante emergenza bisogna sapersi accontentare. Continuiamo però a sondare il mercato per rafforzare il centrocampo o l’attacco”. Oppure… entrambi i reparti. Dipenderà dai giocatori disponibili che si riuscirà a trovare e dal bilancio che è sempre sotto rigido controllo.

Intanto si registrano con soddisfazione la foto natalizia scattata sotto l’albero di Natale di piazza del Popolo alle varie compagini giovanili ed alla prima squadra, l’incontro con il dirigente sezione Aia di Macerata, Sergio Vecchioli ed il “fischietto” di grido Oberdan Pantana avvenuto come l’evento precedente giovedì 3 dicembre, il ricco programma della festa di Natale di domenica 13 all’Istituto Don Orione per i piccoli biancorossi e, infine, con il derby esterno con i tolentinati dello Juve Club alle porte, le belle parole di uno squisito uomo di calcio come Massimo Carsetti. “Una società di rango si nota da tanti particolari – ha detto-. In primis dal clima di serenità nel dopo gara.

A San Severino ho potuto constatare grande signorilità al termine di un confronto dal risultato tutto sommato giusto. Non sempre è così”. Insomma, terzo tempo reale al “Gualtiero Soverchia”, anticipato dalla distribuzione gratuita di vin brulè nell’intervallo del derby dell’alto maceratese che ha rinfrancato il pubblico, infreddolito, accorso in discreto numero. Infine una annotazione sull’arbitro Camaioni di Fermo. Dopo tante direzioni discutibili, la giacca nera fermana ha dato ampia dimostrazione di precisione, reattività e polso. Nei campi di 2^ Categoria non capita spesso. Ma ora, fari puntati sul “Ciarapica” di Tolentino dove sabato la Settempeda sarà attesa dallo Juve Club dell’ex portiere Cantenne e, soprattutto, dell’ex allenatore biancorosso Simone Grassettini che a San Severino ha lasciato un buon ricordo. Serve grinta per imporsi!





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-12-2009 alle 16:58 sul giornale del 09 dicembre 2009 - 979 letture

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