Recanati: viaggio in Romania, il Comune a Giaconi

sindaco di recanati 2' di lettura 10/12/2009 - Di seguito riportiamo la risposta dell\'Amministrazione Comunale a Giaconi in merito alle illazioni relative al recente Viaggio in Romania in occasione del gemellaggio Recanati--Blaj.

Una parte della minoranza è tornata a criticare in questi giorni il viaggio in Romania del Sindaco Francesco Fiordomo, del Presidente del Consiglio Massimiliano Grufi e dell’assessore alle culture Andrea Marinelli. Critiche che francamente appaiono sconcertanti.

Il viaggio è infatti servito a siglare un gemellaggio con la città transilvana di Blaj che la stessa minoranza, allora al governo, aveva avviato nel lontano 2002 e per il quale a seguito del protocollo di intesa del 2003 erano stati spesi in banchetti e festeggiamenti vari ben 2300 euro dall’allora giunta Corvatta senza però portare a compimento il progetto.

Cifre che senza dubbio stridono con la scelta degli attuali amministratori, sensibili alle contingenti difficoltà economiche, che hanno deciso di affrontare il viaggio a proprio spese senza incidere minimamente sulle casse comunali. Un viaggio ed una firma che d’altra parte apparivano improcrastinabili per non lasciarsi sfuggire la possibilità di avanzare richiesta di finanziamento europeo, di prossima scadenza, a sostegno dei successivi progetti da avviare tra le due città. La firma del gemellaggio ha segnato un momento storico per il nostro Comune visto che si tratta del primo in ambito europeo e dovrebbe essere accolta come un momento di grande soddisfazione per l’intera città e per il Consiglio tutto.

Fa sorridere dunque che a criticare sia parte di quella minoranza che ha già amministrato questa città e che relativamente ai gemellaggi ha mantenuto anche in altre occasioni comportamenti scellerati . Basti pensare al tentato gemellaggio, nel 2003, con la città castigliana di Pozuelo per il quale la passata amministrazione ha speso alle spalle di tutti i suoi concittadini, ben 11683 euro. Oltre 5000 euro sono stati infatti sperperati in cene, brindisi e ricevimenti vari, mentre 2232 euro sono stati impegnati per due pergamene, che probabilmente, vista la cifra, dovevano essere d’oro; poi concerti, spese televisive ed omaggi vari sino a raggiungere la già menzionata cifra complessiva.

Inaccettabile considerando che a seguito di tutta quella gaudenza condivisa dalla vecchia amministrazione non solo non si è concluso alcun gemellaggio, ma addirittura non si è avviato il benché minimo progetto. Cercheremo comunque ora di riprendere i contatti con l’amministrazione di Pozuelo per tentare di riaprire una possibilità di gemellaggio e giustificare così, anche se solo parzialmente, i tanti soldi sciupati.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2009 alle 17:41 sul giornale del 11 dicembre 2009 - 685 letture

In questo articolo si parla di politica, recanati, Comune di Recanati





logoEV