Università: cosa prevede l\'accordo firmato a Roma

2' di lettura 19/12/2009 - L’accorso di programma firmato al Ministero dell’Istruzione tra lo stesso Dicastero, la Provincia di Macerata e le Università di Camerino e Macerata prevede in primo luogo la costituzione entro due mesi del “Comitato per l’Università nelle Marche”.

Tutte le attività di formazione universitaria che si svolgono nel territorio della Provincia di Macerata ed eventualmente - previa adesione delle due Province - in quelli delle Province di Ascoli Piceno e Fermo, sono affidate alle Università di Camerino e Macerata, pur nella loro immutata autonomia, le gestiscono in maniera unitaria attraverso un Comitato paritetico, il CUM.

Di questo Comitato sono inizialmente tre i soci fondatori: la Provincia di Macerata, l\'Università di Camerino e l\'Università di Macerata. Dell\'organo di direzione fanno parte il Presidente della Provincia, che lo presiede, i Rettori e i Direttori amministrativi delle due Università. Nessun compenso è previsto per tali componenti.

L\'accordo prevede che entro sei mesi possono essere ammessi al CUM altri soci (Regione, Università, Comuni di Camerino e Macerata e altri Enti locali, Fondazioni, Camere di commercio e altri enti di diritto pubblico). Tali enti aderenti avranno diritto ad un rappresentante nell\'organo di direzione del CUM qualora si impegnino a sostenere l\'accordo stesso con adeguata partecipazione finanziaria .

Gli impegni previsti a carico delle due Università, da attuarsi nell\'arco di cinque anni, consistono in: integrare i servizi; qualificare e razionalizzare l\'offerta formativa; contenere e consolidare le sedi dei corsi di studio; promuovere unitariamente, per quanto di competenza, l\'Istruzione Tecnica Superiore.


Rimane invariata la natura giuridica del rapporto di lavoro del personale tecnico ed amministrativo con i rispettivi Atenei, che resta contrattualizzato all\'interno del C.C.N.L. del comparto Università.


Il Ministero dell\'Istruzione si è impegnato ad erogare alle due Università, per gli anni dal 2009 al 2013, un contributo annuo di settecentomila euro, da dividere in parti uguali tra i due Atenei. Inoltre lo stesso Ministero assegnerà alle due Università, per gli anni dal 2010 al 2013, compatibilmente con lo stanziamento dell\'FFO per i predetti anni, un fondo di finanziamento ordinario non inferiore al consolidato 2009, al netto del contributo straordinario, degli incrementi stipendiali del personale ricercatore e docente e degli aumenti contrattuali del personale tecnico amministrativo, di eventuali incentivi legati alla mobilità dei ricercatori.


La Provincia di Macerata si è impegnata a sostenere l\'accordo anche attraverso l\'erogazione di un contributo di centomila euro per l\'anno 2009 e,compatibilmente con la disponibilità di bilancio, a partire dal 2010, di un contributo annuo di trecentomila euro. La Provincia è impegnata inoltre a coinvolgere nel sostegno delle attività universitarie nelle Marche centro-meridionali la Regione, le altre Province, Comuni e gli attori economici di rilievo dei rispettivi territori.

Nella foto, i partecipanti alla firma dell\'Accordo nella sede del Ministero a Roma








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2009 alle 12:12 sul giornale del 21 dicembre 2009 - 600 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, provincia di macerata





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