Volley: Perugia si arrende, la Lube suona la quinta

lube 7' di lettura 28/12/2009 - Full di vittorie consecutive per la Lube Banca Marche, che ancora orfana di Corsano (ginocchio, al suo posto Smerilli) nel giorno del ricordo di Benito Raponi (all’ex presidente onorario dei biancorossi tributato un minuto di silenzio ad inizio gara) batte Perugia 3-1 rovinando l’esordio sulla panchina umbra a Vincenzo Di Pinto.

Vittoria nel segno di Igor Omrcen, che trascina i suoi nel primo set con 5 punti e un ottimo 80% in attacco, e dopo aver perso malamente il secondo (Savani e Strokr protagonisti), nel successivo parziale, che risulterà decisivo nella testa dei dodici in campo, spezza il binario dell’equilibrio chiudendo le ostilità con tre ace di fila, dopo aver firmato con un mani out da applausi il break del 22-20. Il croato, Mvp, chiude la partita con 20 punti. Nella Rpa utilizzato puntualmente in seconda linea Cernic, che parte dalla panchina. Nell’ultimo set, vinto da Vermiglio e compagni con il servizio ancora protagonista (decisivi per la prima fuga due ace di Raymaekers, quindi nuovamente il servizio di Omrcen dopo che tre ace di Nemec avevano riaperto le ostilità), De Giorgi deve invece rinunciare anche ad Alberto Cisolla, che accusa problemi al ginocchio.
Con i tre punti conquistati i biancorossi approfittano nel migliore dei modi della sconfitta di cuneo a Piacenza, portando a due lunghezze il distacco dal terzo posto. E mercoledì si va con fiducia a Modena, per la gara secca dei quarti di finale di Coppa Italia.
La cronaca della partita.

1° SET – Biancorossi in campo con l’identico sestetto con cui mercoledì scorso hanno espugnato Pineto: Vermiglio-Omrcen, Lebl,-Podrascanin, Cisolla-Martino, Smerilli libero. Sulla sponda perugina, il neo tecnico Di Pinto deve invece rinunciare a Cernic (al suo posto Nemec), mentre può schierare regolarmente Hubner al centro. Ottima la partenza dei biancorossi, che prendono subito il largo grazie al servizio del solito Omrcen: la battuta del croato manda letteralmente in tilt la ricezione umbra, consentendo dapprima a Cisolla di contrattaccare per il 4-1, convincendo Di Pinto a fermare il gioco quando l’ace di Igor scrive il 5-1. Gioca bene Macerata: tiene la ricezione (Perugina cerca soprattutto Cisolla), il muro tocca un ‘infinità di palloni e gli uomini di banda risultano sempre efficaci quando vengono chiamati in causa dal regista messinese. Il massimo vantaggio arriva sul 15-9, con una gran difesa di Lebl, ed il successivo contrattacco segno di Igor Omrcen, grande protagonista del set d’apertura (5 punti con l’80% e un ace). La reazione della Rpa arriva col servizio di Nemec (parziale di 3-0, 17-19 e time out Lube), che nel giro di seconda linea lascia poi il posto a Cernic. Il cambio palla dei ragazzi di De Giorgi è comunque puntuale, e conduce alla vittoria per 25-21, con l’ultimo punto segnato col primo tepo da Marko Podrascanin.

2°SET – Squadre in campo con gli stessi sestetti di inizio gara, ed il primo break stavolta è per la rpa, che si porta sul 4-2 grazie al contrattacco vincente di Santini (tocco di seconda). Nell’azione successiva, Stokr firma l’ace del +3 convincendo De Giorgi a chiamare il time out (5-2). I biancorossi accorciano col muro di Lebl su Bovolenta (4-5), poi tornano ancor più sotto con il muro di Stokr su Omrcen (7-11). Macerata accusa qualche difficoltà in ricezione, mentre dall’altra parte va evidenziato il gran lavoro in seconda linea da parte di Pippi, che consente in diverse occasioni al suo palleggiatore di rigiocare, con una corsia preferenziale per l’efficacissimo Savani. L’errore di Lebl regala agli umbri il massimo vantaggio sul 15-10, quello successivo di Omrcen manda la Rpa al secondo time out tecnico avanti addirittura 16-10. Entra Dentinho per Cisolla, ma le difficoltà in ricezione permangono: De Giorgi inserisce anche Paparoni per Martino, quindi la diagonale palleggiatore-opposto gettando nella mischia Monopoli e Bartoletti. Ma Perugia è ormai irraggiungibile, e chiude sul 25-17 con l’errore in battuta di Paparoni.

3° SET – Tornano tutti i titolari tra i biancorossi. Ed il set si gioca sul filo dell’equilibrio fino al 9-7 in favore della Lube, che ottiene il break grazie a due difese straordinarie di Smerilli, con il successivo mani out vincente di Omrcen. Prova a scappare la Lube, ma la Rpa la riprende prima col muro di Sintini su Cisolla (10 pari), poi con l’ace di Savani (12-12), che al secondo servizio concede il bis scrivendo il primo vantaggio ospite nel set (13-12). Al secondo time out tecnico la squadra di Di Pinto conduce 16-14. Entra in campo Monopoli per Vermiglio, la nuova parità arriva immediatamente con un attacco out di Nemec, seguito da un ace proprio di Monopoli che riporta avanti i suoi (17-16), con Di Pinto che chiama il time out. Sul 20-19 va in campo anche Raymaekers per Lebl, quindi torna anche Vermiglio. Il break decisivo arriva con un contrattacco dell’inarrestabile Omrcen (22-20), che sale in cattedra col servizio per chiudere il set: addirittura tre gli ace consecutivi di Igor, la Lube vince 25-20.

4° SET – Resta in panca Alberto Cisolla, che accusa un fastidio al ginocchio, al suo posto Dentinho. Ma la Lube Banca Marche riparte da dove aveva concluso il set precedente, ovvero dal servizio di Omrcen che scava già in avvio un buon vantaggio in favore dei suoi. Macerata, ben supportata in attacco anche da Martino, è avanti 8-5 al time out tecnico, ma poi si fa riprendere a quota 10, rimettendo la gara in discussione. In campo c’è Raymaekers al posto di Lebl (dall’altra parte Ogurcak per Nemec, che rientrerà nel finale), ed è proprio il centrale belga a scavare il nuovo gap in favore della squadra di De Giorgi, con due ace di fila che valgono il 16-13. Comincia a funzionare tutto per il meglio nella Lube, che strappa applausi con Vermiglio e Podrascanin. Ma amettergli i bastoni tra le ruote ci pensa Nemec, con tre ace consecutivi che riportano la situazione in parità a quota 19. De Giorgi mette Paparoni per Martino, ma a fare la differenza è ancora il servizio di Omrcen. La Lube Banca Marche vince 25-23 e chiude la partita 3-1.

Il tabellino:
LUBE BANCA MARCHE: Lebl 4, Raymaekers 4, Cisolla 8, Paparoni 2, Vermiglio 2, Bartoletti 1, Dentinho 4, Smerilli (L), Martino 6, Monopoli 1, Omrcen 20, Podrascanin 7. All. De Giorgi.
RPA PERUGIA: Hubner 8, Savani 21, Bucaioni, Cernic, Nemec 7, Botti 1, Ogurcak 1, Sintini 5, Pippi (L), Lo Bianco n.e., Stokr 13, Fanuli (L), Bovolenta 1.
ARBITRI: La Micela (TN) – Cipolla (PA).
PARZIALI: 25-21 (26’), 17-25 (24’), 25-20 (27’), 25-23 (30’).
NOTE: Spettatori 1782, incasso 8760,23 euro. Lube bs 21, ace 7, muri 8, errori 13, ricezione 57% (28% prf), attacco 47%. Rpa bs 23, ace 7, muri 7, errori 10, ricezione 54% (26% prf), attacco 46%.
Le dichiarazioni dei protagonisti:

MASSIMO CAPONERI: “E’ stata la vittoria di tutta la squadra, panchina compresa perché gli ingressi in campo di Monopoli, Raymaekers, Dentinho e dello stesso Smerilli, che ha giocato l’intera gara, è risultata decisiva nei vari frangenti. Siamo in crescita, non ancora al nostro top perché abbiamo indubbiamente ampi margini di miglioramento, ma la strada imboccata è quella giusta. Stiamo lavorando bene, c’è grande disponibilità da parte di tutti e anche la consapevolezza che questa squadra può andare lontano”.

MATTEO MARTINO: “Ha prevalso il nostro fattore squadra, loro sono riusciti a metterci in difficoltà in diverse circostanze ma siamo riusciti a venirne fuori alla grande. Adesso pensiamo a Modena, e con questa vittoria ci presenteremo al Pala Panini maggiormente consapevoli dei nostri mezzi”.

VALERIO VERMIGLIO: “Partita buona viste le condizioni in cui ci siamo trovati, perché dopo aver vinto il primo set in quel modo si poteva pensare che tutto sarebbe stato facile. Nel secondo set ci siamo innervositi troppo, poi siamo ripartiti molto bene. In previsione dell’importante sfida di mercoledì in coppa Italia direi che abbiamo indubbiamente fatto un ulteriore passo avanti”.

ALBERTO CISOLLA: “Tutto bene, anche oggi è stata una bella lotta. Possiamo sicuramente giocare meglio, ma la continuità di risultato ci dà grande fiducia per proseguire nella nostra strada. La mia uscita? Il riacutizzarsi di un problema al ginocchio, ma non è nulla di cui preoccuparsi”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-12-2009 alle 00:11 sul giornale del 28 dicembre 2009 - 801 letture

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