Recanati: Astea e futuro dei dipendenti, i sindacati chiedono rassicurazioni

2' di lettura 02/04/2010 -

Il socio privato GPO minaccia di uscire dall'Astea e Filctem-Cgil, Fleai-Cisl e Uilcem-Uil avanzano la richiesta urgente di un incontro ufficiale alla direzione aziendale al fine di acquisire la più ampia conoscenza ed informazione in merito alle vicende societarie e al futuro occupazionale dei 180 dipendenti.



Disagi in serie per il mondo del lavoro che continua a non farsi mancare ripetute fibrillazioni in ogni angolo delle Marche e questa volta sono i dipendenti dell’Astea di Osimo e Recanati a guardare, dopo le reiterate notizie recentemente apparse sugli organi di stampa, con viva preoccupazione la possibile fuoriuscita del socio Gpo Genova dalla compagine societaria della stessa multiutility. Per questo Filctem-Cgil, Fleai-Cisl e Uilcem-Uil avanzano la richiesta urgente di un incontro ufficiale alla direzione aziendale al fine di acquisire la più ampia conoscenza ed informazione in merito alle vicende societarie. L’Astea è diventata, dalla sua nascita ad oggi, un punto di riferimento importante per cittadini, le istituzioni in particolare per l’elevato livello di qualità del servizio erogato nel territorio.


Tuttavia resta il fatto che mai la società ha paventato alle organizzazioni sindacali, altamente rappresentative all’interno dell’azienda, alcun tipo di riorganizzazione societaria, in considerazione anche del livello di ricchezza prodotta, in questi anni, nell’ambito del territorio di competenza, nonché il valore intrinseco dell’azienda sensibilmente accresciuto dalla sua nascita ad oggi. Dal confronto con la direzione aziendale, si intende ottenere, in primo luogo, rassicurazione circa il futuro dell’Astea in quanto tale e nel contempo sul futuro occupazionale e produttivo delle maestranze, circa 180 persone, che potrebbero viceversa subire pesanti ripercussioni nel caso di un riassetto societario. Si chiedono inoltre garanzie ed impegni al mantenimento del livello di efficienza e qualità del servizio erogato nell’interesse primario dei cittadini e del territorio. Nell’incontro le organizzazioni sindacali non esiteranno a formulare un proprio giudizio e parere sull’intera vicenda che vede coinvolta una delle più importanti aziende di erogazione di servizi: acqua, gas, energia del territorio anconetano e maceratese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-04-2010 alle 22:56 sul giornale del 03 aprile 2010 - 553 letture

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