Montelupone: la scuola Madre Teresa partecipa al progetto 'I valori scendono in campo'

2' di lettura 07/04/2010 - La Scuola Primaria “Madre Teresa di Calcutta” di Montelupone è fra i sei istituti della provincia di Macerata a partecipare al progetto didattico “I valori scendono in campo”, promosso dal Settore Giovanile e Scolastico della Federazione Italiana Giuoco Calcio, in accordo con il Ministero dell’Istruzione e con l’Anci.

Obiettivo dell’iniziativa è quello di utilizzare il calcio come strumento formativo interdisciplinare, in modo da integrarlo con lo studio e renderlo mezzo di trasmissione dei valori: in classe si parlerà dei miti, delle regole e dei principi del calcio, per promuovere l’identità sportiva e culturale italiana contro ogni violenza, alla riscoperta di una passione sportiva che può unire, anziché dividere, e può divenire esempio per le generazioni future.


Sei le unità didattiche che verranno affrontate nelle classi coinvolte: si spazierà dall’importanza delle regole alla storia del calcio, dalla corretta alimentazione allo sport nell’arte e nella letteratura, dai numeri e segreti del calcio fino all’educazione alla cittadinanza e all’integrazione. In questo modo i ragazzi potranno apprendere divertendosi, e al termine del percorso avranno la possibilità di realizzare dei lavori per un concorso a premi sul tema “I valori del calcio” utilizzando disegni, striscioni, canzoncine, filastrocche, fotografie e brevi filmati.


Inoltre, il 19 maggio 2010 verrà organizzata una festa finale alla quale parteciperanno tutti i ragazzi e i docenti che hanno preso parte al progetto, e contestualmente verranno organizzate mostre dei lavori preparati dalle scuole, giochi e attività di animazione. Montelupone è stata inserita fra le sei sedi provinciali del progetto proprio in virtù di un percorso intrapreso da tempo, con progetti formativi portati avanti negli scorsi anni che hanno fatto cadere la scelta proprio sul Borgo oltre che su Recanati, Porto Recanati, Castelraimondo, Cingoli e Matelica.


Notevole l’importanza di questa iniziativa soprattutto nell’ambito di un’educazione dei ragazzi ai sani valori dello sport, che deve essere visto come divertimento e non come competizione sfrenata. Proprio in quest’ottica gli alunni delle classi che partecipano al progetto saranno coinvolti nella scrittura della Carta dei Diritti e dei Doveri dei Tifosi, che verrà poi ratificata dall’Osservatorio Permanente della Formazione: sarà l’occasione per riflettere sul modo più giusto di vivere il calcio, sensibilizzando gli studenti al rifiuto della violenza e sottolineando invece l’importanza dello sport per il benessere fisico e come formidabile mezzo di aggregazione e di integrazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2010 alle 15:49 sul giornale del 08 aprile 2010 - 574 letture

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