San Ginesio: se il padre di Carlo Magno riposa sotto la Collegiata....

1' di lettura 11/04/2010 -

L'affascinante ipotesi che l'antica chiesa possa ospitare la tomba di Pipino Il Breve è stata avanzata da un gruppo di studiosi locali: Giovanni Carnevale, Giovanni Scoccianti e Marco Graziosi, dopo che hanno scandagliato la zona con il georadar.



Uno dei monumenti più belli di San Ginesio, la Chiesa della Collegiata risalente all'undicesimo secolo potrebbe nascondere al suo interno la tomba di Pipino Il Breve, padre del grande Carlo Magno. Sabato 17 aprile, nel corso della presentazione di un libro, il mistero sarà svelato. Nel volume che contiene le immagini ottenute con il georadar, si mostrano due tombe all'interno della chiesa.


La notizia, dovrebbe essere confermata da un'apposita campagna di scavi archeologici, e va ad avvalorare l'ipotesi, fatta in passato da Giovanni Carnevale, professore

di storia dell'arte, che l'abbazia di San Claudio a Corridonia, fosse la vera sede imperiale della dinastia Carolingia, comunemente ritenuta ad Aquisgrana.


Alcuni studiosi francesi escludono che la tomba del re Pipino Il Breve possa trovarsi in Italia, mentre dei colleghi tedeschi si sono mostrati più possibilisti e dicono di attendere prove tangili, di una scoperta che se fosse confermata, avrebbe del clamoroso.







Questo è un articolo pubblicato il 11-04-2010 alle 16:14 sul giornale del 12 aprile 2010 - 1171 letture

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