Un libro per ricordare Ferdinando Scarfiotti

ferdinando scarfiotti 3' di lettura 12/04/2010 - “NANDO forever”: libro d’arte di Luciano Gregoretti e Maria Teresa Copelli che ricorda il marchigiano Ferdinando Scarfiotti, in(dimenticato) artista definito “ lo scenografo di Bertolucci”.

Nel 1988 vinse il Premio Oscar per la scenografia del film “L’ultimo imperatore” di Bernardo Bertolucci, lavoro per il quale l’Italia lo premiò con il David di Donatello e il Nastro d’Argento. Eppure Ferdinando Scarfiotti, Nando per gli amici, scenografo e costumista di fama internazionale nato a Potenza Picena nel 1941, era poco conosciuto in Italia e sconosciuto nelle sue Marche. Nonostante le sue scenografie siano tuttora in repertorio nei maggiori teatri d’Europa ed i suoi disegni di scene e costumi realizzati per Visconti, Zeffirelli, Bertolucci, De Palma ed altri grandi registi, siano esposti nei musei del Teatro alla Scala e del Royal Opera House di Londra, la prematura scomparsa di “Nando” Scarfiotti, avvenuta a Los Angeles nel 1994 all’età di 53 anni, lo ha fatto quasi del tutto dimenticare. Una meritoria operazione per vincere questa “amnesia collettiva” e colmare un colpevole vuoto, lo hanno fatto Luciano Gregoretti, regista originario di San Severino – libero professionista ha collaborato a lungo con la Rai ed è stato docente di regia all’Accademia di Belle Arti di Macerata – e sua moglie Maria Teresa Copelli, aiuto regista. I due autori hanno realizzato per l’editore Zecchini di Varese un’accurata biografia di Ferdinando Scarfiotti, uscita nel febbraio scorso.


“Nando forever” – questo il titolo – è un volume di grande formato, con numerose fotografie che documentano la vita e soprattutto l’opera di Scarfiotti con bozzetti, foto di scena, locandine delle maggiori produzioni teatrali e cinematografiche a cui lo scenografo marchigiano ha lavorato e per le quali ha ricevuto sempre unanime apprezzamento da parte della critica e del pubblico. Il volume, con prefazione del giornalista e critico cinematografico Claudio G.Fava, contiene anche numerose testimonianze: tra le altre quelle di Bernardo Bertolucci, Pier Luigi Pizzi, Adriana Asti, Mariano Rigillo, Enrico Vanzina.


Il primo capitolo del libro è dedicato alla famiglia Scarfiotti, originaria del Piemonte. L’avv. Lodovico Scarfiotti, nonno dello scenografo, fu nel 1899 il primo presidente della Fiat. Nei primi anni del secolo scorso e dopo aver lasciato nel 1908 la fabbrica di automobili torinese, trasferì i suoi interessi industriali a Porto Recanti, impiantandovi uno stabilimento di calce e cementi. In seguito Paolo, padre di Ferdinando, nei primi anni venti diventò Sindaco di Potenza Picena, comune in cui la famiglia aveva un esteso possedimento agricolo in zona Torrenova. Il libro, realizzato con il patrocinio della Provincia di Macerata, della Camera di Commercio, dei Comuni di Porto Recanti, Potenza Picena, Serrapetrona e di Banca Marche, è stato presentato in anteprima alla Casa del Cinema a Roma, alla presenza di numerose personalità del mondo dello spettacolo – tra cui tre Premi Oscar - e di Emanuele e Giovanna Scarfiotti, fratello e sorella di Ferdinando. Nell’estate di due anni fa la città di Porto Recanti ha dedicato uno spettacolo teatrale voluto dall’allora assessore alla cultura Salvatore Piscitelli, oggi senatore, e proprio da questo spettacolo, realizzato all’Arena Gigli con la regia di Luciano Gregoretti e Maria Teresa Copelli e condotto dalla giornalista Barbara Capponi, è nata l’idea del libro che contiene in allegato il Dvd della commemorazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-04-2010 alle 18:56 sul giornale del 13 aprile 2010 - 517 letture

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