Piano di sviluppo, presentate le 'linee' alle categorie economiche e sociali

provincia di macerata 3' di lettura 15/04/2010 - Il nuovo Piano generale di sviluppo 2010-2014 della Provincia di Macerata approderà all’approvazione del Consiglio provinciale forte anche di una generale condivisione dei suoi capisaldi da parte delle forze economiche e sociali del territorio.

Nella prima riunione di quest’anno del Comitato provinciale per lo sviluppo economico, infatti, è stata riscontrata una diffusa condivisione intorno alle linee di “attacco” – come le ha definite il presidente Franco Capponi – individuate dall’amministrazione provinciale per imprimere una spinta a quello sviluppo socio-economico e territoriale tanto atteso.

Il comitato, composto dai rappresentanti di tutte le associazioni economiche e produttive, dalle organizzazioni sindacali, dalla CCIAA e dalle Università di Camerino e Macerata, era stato convocato proprio per portare a conoscenza delle categorie economiche e sociali la prima bozza del piano generale di sviluppo ed i principali interventi destinati a sostenere l’economia e l’occupazione, nonché a fronteggiare la situazione di crisi, che avranno una precisa caratterizzazione nel bilancio di previsione 2010, anch’esso sottoposto all’approvazione del consiglio a fine aprile.

Il Piano Generale di Sviluppo, interamente elaborato dalla struttura della Provincia senza apporto di consulenze esterne, è un documento di pianificazione strategica previsto dall’ordinamento degli Enti Locali, equiparabile – su base locale – al documento di programmazione economica e finanziaria dello Stato.

Esso infatti comprende assi strategici dettagliati in programmi, obiettivi e budget di spesa in proiezione quinquennale, anche se – ha sottolineato il presidente Capponi – stante il sempre più rapido cambiamento degli scenari economici, esso sarà implementabile in ogni momento ed avrà comunque aggiornamenti annuali contestuali alla redazione dei bilanci.

Il nuovo piano tiene conto, per quanto ancora attuali in relazione alle contingenze del momento e alle prospettive future, di vari contributi tecnico-scientifici: quello dato dalle Università di Camerino e Macerata al precedente piano di sviluppo, quelli del prof. Calafati inseriti negli studi redatti per conto della Fondazione Carima e della Camera di Commercio; dello studio Ambrosetti per conto della Confindustria di Macerata e dei piani di sviluppo dei due GAL (gruppo di azione Locale).

Attraverso lo strumento del Piano di Sviluppo, ed anche del bilancio, la Provincia intende affermarsi ancora di più come ente intermedio assumendo una funzione di reale centro di “governance” territoriale e di interlocutore con i 57 comuni e con tutti gli altri soggetti protagonisti dello sviluppo locale, secondo principi di sussidiarietà, solidarietà, cooperazione, concertazione, efficacia ed efficienza. “Occorre fare della nostra Provincia- ha detto Capponi – un territorio meglio infrastrutturato e con innovativi servizi alla persona e all’impresa.”

Il piano di sviluppo prevede investimenti quinquennali per viabilità e infrastrutture, edilizia scolastica e residenziale, ambiente ed energia, per la cultura e il sociale, lo sport e il turismo ed anche rilevanti investimenti per l’istruzione, la formazione e il lavoro.

Tra le misure anticrisi e di sostegno alle imprese vengono confermate e in parte ampliate, secondo modalità che saranno concordate con le organizzazioni sindacali e di categoria, le agevolazioni creditizie e il sostegno tramite anticipazioni ai lavoratori in cassa integrazione. Tra le novità, che troveranno una più precisa indicazione in sede di bilancio, figurano azioni di compensazione ambientale e l’istituzione di un fondo di garanzia per mutui prima casa a favore di giovani coppie.

L’ampio dibattito che si è sviluppato in seno al Comitato per lo sviluppo economico ha fornito spunti alla giunta provinciale per la definizione di alcuni azioni comprese sia nel piano che nel bilancio, da recepire nella stesura definitiva.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2010 alle 18:17 sul giornale del 16 aprile 2010 - 595 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, provincia di macerata, piano di sviluppo





logoEV