Recanati: lotta per la difesa dell’acqua pubblica

Acqua 1' di lettura 03/05/2010 - L’ acqua è un bene fondamentale per la vita di ogni cittadino e la sua gestione non può essere soggetta a privatizzazioni. Basandosi su questo principio, il movimento Su la Testa annuncia la sua adesione al “Comitato Beni Comuni Recanati” e si appresta a condividere la lotta per la difesa dell’ acqua pubblica.

Le oltre 200 firme raccolte il 25 Aprile nella sola Recanati in appoggio alla campagna referendaria promossa dal “Forum italiano dei movimenti per l’ acqua” sono una forte testimonianza della preoccupazione presente tra la popolazione, molto sensibile a questo tema. L’ acqua è vita, non è una merce, e la sua privatizzazione decisa in gran segreto dal governo Berlusconi è, riprendendo le parole di padre Alex Zanotelli, un “crimine contro l’ umanità”.

Inspiegabile è poi la scelta di avviare la mercificazione dell’ acqua, quando questa operazione è stata già attuata in passato in diversi comuni ed ha comportato l’ aumento delle bollette del 300% senza il minimo miglioramento dei servizi.

Il movimento Su la Testa parteciperà quindi attivamente alla raccolta firme che verrà allestita in appositi banchetti nei sabati 8 e 15 Maggio durante il mercato settimanale in Piazza G. Leopardi ed invita i cittadini recanatesi a firmare sia per la campagna referendaria sia per la petizione popolare avviata dal “Comitato Beni Comuni Recanati”.

Con tale petizione si chiederà al Consiglio Comunale di modificare/integrare lo Statuto Comunale dichiarando che l’ acqua recanatese è “bene privo di rilevanza economica” e quindi assolutamente non privatizzabile, mettendola così al riparo dall' operazione avviata dal Governo nazionale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-05-2010 alle 17:27 sul giornale del 04 maggio 2010 - 412 letture

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