Recanati: messa in sicurezza di Palazzo Venieri, legittimità della procedura

Alessandro Biagiola 2' di lettura 07/05/2010 - Vogliamo rassicurare la minoranza di Centro Destra sulla legittimità della procedura seguita nell’appalto dei lavori di messa in sicurezza di Palazzo Venieri, in quanto dal lato tecnico il Comune ha operato nel rispetto delle norme vigenti contenute nel Codice Unico degli Appalti, nella valutazione dell’anomalia, seguendo tutte le fasi ivi previste, anche perché il Ministero delle Infrastrutture dovrebbero essere impegnato in ben altre storie con implicazioni, quelle sì, ben più gravi!

Quello che sfugge a coloro che amministravano la nostra Città è che il Codice richiamato non prevede che le offerte più alte rispetto alla soglia di anomalia, vadano cestinate automaticamente, ma che le stesse vengano valutate anche da apposita Commissione.

Nella sostanza, il Comune non ha scelto egoisticamente la via più semplice, ma ha proceduto a valutare l’offerta migliore, sottoponendo a verifica di congruità le offerte delle 5 ditte che avevano presentato un ribasso percentuale superiore alla soglia di anomalia calcolata ai sensi di legge (26,538%).

Il lavoro della Commissione ha comportato la verifica di ben 148 voci di prezzo con la valutazione delle giustificazioni presentate che componevano la base di appalto, per tutte le cinque offerte sottoposte ad esame, ottenendo però il risultato di poter aggiudicare l’appalto dei lavori al 45,13%, pari ad € 400.000,00.

Perché tutto questo? Perché in un momento di crisi ed un lavoro dove possono verificarsi imprevisti, piuttosto che richiedere maggiori soldi alla collettività, il Comune ha preferito una procedura più laboriosa, ma a vantaggio di tutti, infatti l’Ente ha guadagnato € 160.395,42 in più rispetto all’aggiudicazione al 26%.

Se non si verificheranno imprevisti l’Amministrazione Pubblica avrà risparmiato questi 160.395,42 €.

Si auspica che questa sensibilità venga usata da tutti perché non sempre scegliere la via più facile avvantaggia la Città ed in generale la collettività, basti vedere cosa è successo a livello nazionale, con i lavori d’urgenza commissionati dalla Protezione Civile, sotto le direttive di qualche Ministro. Altro che Prefetto o esposti vari…………….. A Recanati, nessuno ha bisogno che gli venga regalata una casa!







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-05-2010 alle 18:16 sul giornale del 08 maggio 2010 - 499 letture

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