Consiglio: diciotto interventi, martedì il voto

consiglio comunale 5' di lettura 14/05/2010 - Rinvio a martedì per la discussione dei quattro emendamenti e il voto sulle linee programmatiche ma giornata fitta di interventi quella di ieri in Consiglio comunale. Diciotto i consiglieri che hanno preso la parola prima della replica del sindaco, molti dei quali giovani esordienti.


Sul versante politico da segnalare alcune differenziazioni emerse nel gruppo della Federazione della sinistra. Due dei consiglieri hanno dichiarato infatti di voler votare il documento mentre il sindaco, Romano Carancini, ha dichiarato di voler riconoscere a breve un ruolo importante alla Federazione della sinistra. Di seguito una sintesi delle considerazioni formulate dai consiglieri in risposta alle linee programmatiche riferite dal sindaco lunedì scorso.

Massimo Pizzichini (Udc): "Si è parlato poco di Sferisterio e anche della necessaria struttura polivalente e comprensoriale per la Lube; siamo contrari ad allargare la giunta da otto assessori a nove anche a costo zero; l'assessore alla Cultura presenta una incompatibilità formale tra il suo contratto da dipendente della Provincia e la nomina ad assessore del Comune".

Andrea Netti (Pd): "Delibera di indirizzo di alto profilo mentre l'opposizione si concentra sulle "piccole cose"; si parla di energie alternative e fotovoltaico e di progetti per il centro storico basati sulle 3 C iniziali: commercio, comunicazione e cultura....".

Fabio Massimo Conti (Lista Conti Macerata vince): "Preoccupati di fronte a questo copia-incolla elettorale; mancano riferimenti al Palazzetto e alla Quadrilatero; chiediamo un Osservatorio sulla tossicodipendenza; più attenzione alle politiche sulla sicurezza".

Guido Garufi (Idv): "Preannuncio il voto favorevole perché le linee indicate si basano sull'accordo elettorale che abbiamo firmato; queste le nostre priorità: Fondi europei e la lotta alla microcriminalità; c'è poco da ironizzare sulle piccole cose: onore ad un sindaco che riesca a far funzionare la manutenzione ordinaria...".

Pierfrancesco Castiglioni (Pdl): "Accogliere gli extracomunitari? Certamente ma attenzione anche e soprattutto a giovani e anziani; ci troviamo di fronte a un documento vago che contiene anche sogni rispetto a realizzazioni che non vedranno mai la luce; in via Braccialarghe serve una rotatoria".

Stefano Blanchi (Federazione della sinistra): Anche se i problemi politici tra noi e la giunta vanno risolti quanto prima ci riconosciamo nel programma presentato dal sindaco, specialmente riguardo la cultura e l'attenzione ai giovani; propongo agevolazioni sul parcheggio per gli studenti universitari; mi auguro possa riaprire il museo del Risorgimento".

Gabriella Ciarlantini (Verdi Macerata): "Rivolgiamo la nostra attenzione ai servizi sociali, i ceti meno abbienti devono ricevere il più possibile assistenza gratuita; la sicurezza deve nascere dai diritti e la videosorveglianza ci appare un intervento di carattere repressivo. Ne constateremo l'efficacia...".

Antonio Carlini (Pensare Macerata): "Auspichiamo una stagione di riforme per la città; la parola chiave per noi è partecipazione: andare verso i cittadini e non attendere che loro vengano a bussare alla nostra porta...".

Romeo Renis (Pd): "Bello vedere una giunta giovane e un documento programmatico avanzato e progressista che sa guardare alla società e ai giovani; da appartenente alle forze di polizia mi auguro una grande attenzione alla sicurezza sociale".

Francesco Formentini (Pdl): "Purtroppo pochi gli imprenditori che investono a Macerata; occorre risolvere i seguenti problemi: il traffico a santa Lucia e il centro svuotato".

Deborah Pantana (Pdl): "Attenzione alle famiglie che la crisi sta mettendo sempre più in difficoltà; sembra assente nel programma un traguardo e occorre volare alto, altro che le piccole cose...".

Francesca D'Alessandro (Macerata è nel cuore): "Positiva la presenza femminile in giunta ma quale il ruolo della famiglia nel programma del centro-sinistra; i problemi delle famiglie vanno affrontati con proposte concrete".

Luciano Borgiani (Federazione della sinistra): "Risolvere i problemi con la giunta ma il programma mi piace: è sinistrorso è stato detto, e la definizione è corretta. Attenzione all'integrazione di immigrati e stranieri; occorre risolvere la questione del traffico a santa Lucia; l'acqua non deve essere privatizzata".

Francesco Luciani (Pdl): "Anche per me, appartenente alle forze dell'ordine, la questione della sicurezza è prioritaria, la prego, signor sindaco che ha la delega sula sicurezza, di tenerla nella dovuta attenzione...".

Marco Guzzini (Pdl): "Attenzione ai giovani e alle associazioni; occorre dare risposte al loro scontento".

Daniele Staffolani (Pd): "Questi i miei auspici: attenzione nei confronti di bambini, magari anche con un festival a loro dedicato, e agli anziani, le case popolari, la bretella di Collevario; il teatro Helvia recina, che torni a rivivere con iniziative in accordo con la Soprintendenza".

Ubaldo Urbani (Idv): "Sostegno ai bassi redditi".

Claudio Machella (Pd): "Aiutare le autorità socio-sanitarie a non lasciare sole le famiglie a basso reddito; ridurre le liste d'attesa in ospedale: il sindaco è primo responsabile per la salute dei cittadini".

Nel breve tempo a disposizione il sindaco ha risposto a molte delle sollecitazioni emerse dall'aula: "Macerata è una città straordinaria ma ha bisogno di significativi interventi e questa è una sfida per tutti; dobbiamo far crescere la città ognuno con il suo compito senza negatività nei confronti di Macerata; il fattore determinante per produrre questa politica nell'attuale congiuntura è il reperimento delle risorse".


Poi Carancini ha replicato ad alcune delle osservazioni "Noi consideriamo il nostro programma assai ambizioso eppure dobbiamo restare con i piedi per terra, per intenderci non possiamo permetterci di fare santa Lucia e La pieve, occorre scegliere; quanto al parcheggio di Rampa zara, è una priorità per l'Amministrazione; occorre poi sfruttare le buone relazioni con la Regione derivanti dal fatto che l'assessore regionale a Cultura e Bilancio è nostro referente e puntare ad avere al Convitto un liceo musicale: le condizioni ci sono; la metropolitana di superficie è un nostro obiettivo ma è indirizzo di lungo periodo che richiede una compartecipazione complessa". Infine, sulla scuola delle Vergini Carancini ha preso le distanze dalle scelte operate dalla giunta Meschini.


In chiusura è stata respinta una mozione d'ordine formulata da Giorgio Ballesi (Lista Ballesi), che contestava la possibilità per il consiglio di presentare emendamenti alle linee programmatiche "che sono esclusiva titolarità del sindaco".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2010 alle 16:36 sul giornale del 15 maggio 2010 - 439 letture

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