Festa della polizia, il discorso del Questore

giuseppe oddo 9' di lettura 16/05/2010 - Domenica mattina nell’Auditorium San Paolo di Piazza della Libertà si è svolta la cerimonia di commemorazione del 158° anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. Ecco il discorso del Questore Giuseppe Oddo.

Sig. Prefetto, Autorità, Signore, Signori, giovani, studenti. S.E. il Vescovo…. Rivolgo a voi tutti un caloroso saluto e sinceramente vi ringrazio di essere presenti nel giorno in cui la Polizia di Stato celebra il 158° anniversario della sua fondazione. Vorrei anche cogliere l’occasione per salutare gli abitanti tutti della provincia e della città di Macerata che da poco ho avuto modo di conoscere ed in cui sono lieto di esercitare il mio mandato. Un saluto e un grazie riconoscente rivolgo al Magnifico Rettore dell’ Università degli Studi di Macerata, che ha consentito di festeggiare l’anniversario della Polizia di Stato in questa splendida e solenne struttura.

Nel ringraziare poi le altre Forze dell’ Ordine per la solidarietà dimostrata in questo giorno, ci auguriamo che i proficui rapporti da sempre esistenti, possano crescere e rafforzarsi nel comune obiettivo di rendere più incisiva e cooperativa l’attività di salvaguardia dell’ ordine e della sicurezza pubblica. Perenne gratitudine rivolgo alla memoria dei magistrati e degli appartenenti a tutte le Forze dell’ Ordine caduti nell’adempimento del dovere, uomini e donne che non hanno esitato a sacrificare la propria vita in nome di un comune ideale di giustizia, civiltà e pace. Saluto, inoltre, i Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato, dell’ Amministrazione Civile dell’ Interno e dell’Associazione Nazionale dei Pensionati della Polizia di Stato. Gli apprezzabili risultati investigativi conseguiti nel corso dell’ultimo anno, sono scaturiti dal perseverante lavoro e dalla costante affezione ad una professione che è soprattutto ricerca della giustizia e della legalità, di voi donne e uomini della Polizia di Stato appartenenti a tutti gli Uffici di Polizia della Provincia, di ogni grado e qualifica, a cui sono lieto di rivolgere il mio più sincero ringraziamento per il l’impegno quotidianamente dimostrato, ringraziamento che desidero estendere ai vostri familiari che, con la loro vicinanza, quotidianamente partecipano alla vostra dedizione al servizio. Il mantenimento della sicurezza pubblica, in quanto bene pubblico, insostituibile e diritto fondamentale di tutti i cittadini, rappresenta la natura stessa ed il fine ultimo dell’attività di polizia , tanto più difficile da conquistare quanto più è debole, all’interno di una comunità, la percezione della demarcazione tra ciò che appartiene al bene comune e ciò che ne è invece la negazione.

La sicurezza è un patrimonio da condividere con tutte le forze sane della società civile e del mondo del lavoro, con le istituzioni locali e regionali, con le autonomie funzionali e con tutte le espressioni della cittadinanza attiva . Oggi il senso di “insicurezza” percepito dai cittadini è certamente superiore rispetto al fenomeno reale: è una sensazione di disagio generalizzato, il cosiddetto livello di “insicurezza percepita” che le Forze di Polizia devono cogliere al fine di evitare che “la paura” si trasformi in uno standard di vita. E proprio affinchè il nostro lavoro possa assumere i caratteri di “ una missione di civiltà”, è necessario che il nostro contributo si manifesti e concretizzi sia attraverso l’attività propriamente di polizia sia attraverso un atteggiamento di apertura, di presenza e di disponibilità umana e professionale nei riguardi della comunità dei cittadini, che con noi si confrontano e si misurano ogni giorno. La sicurezza partecipata , cioè le forze di Polizia “vicine alle gente”, l’aspirazione di poter affermare “insieme” il rispetto della legalità e dunque delle regole democratiche, sono gli obiettivi che ispirano l’operato delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Questa celebrazione offre l’occasione di illustrare alle Autorità e alla cittadinanza l’attività che nel corso dell’anno la Polizia di Stato ha svolto in provincia nonché i risultati ottenuti: Le chiamate al 113 sono state 5992 Grande impulso è stato dato alle misure di prevenzione e ai servizi di controllo del territorio, strumenti estremamente efficaci per contrastare la criminalità nelle diverse forme in cui essa si manifesta. Sono stati effettuati numerosi servizi straordinari di controllo del territorio anche con l’ausilio di altri uffici e reparti della Polizia di Stato.

In particolare, nel periodo in esame, anche su proposte avanzate dall’Arma dei Carabinieri, sono state adottate numerose misure di prevenzione personale: 1.avvisi orali : 37 2.fogli di via obbligatori: 45 3.proposte sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza: 3 4.provvedimenti di sorveglianza speciale ai sensi dell’ art. 75 bis del D.P.R. 309/90: 16 5.Provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO): 20 6. Persone ammonite ai sensi dell’articolo 8 della Legge 23.04.2009 nr. 38 (Stalking): 20 Dati riferibili periodo 01.05.2009 – 30.04.2010 Sono state arrestate 127 persone, 457 i denunciati 1711 i delitti denunciati.

Per quanto attiene al fenomeno dell’Immigrazione nella nostra Provincia, risultano i seguenti dati: Al 30 aprile 2010 risultano regolarmente soggiornanti in provincia circa 30.000 cittadini stranieri extracomunitari compresi i minori conviventi. Nel contempo sono stati adottati 129 provvedimenti di espulsione; 09 cittadini stranieri clandestini sono stati accompagnati coattivamente alla frontiera per il successivo esodo dal territorio nazionale; 10 cittadini stranieri clandestini sono stati coattivamente accompagnati nei centri di identificazione ed espulsione. 210 sono i permessi di soggiorno revocati. La Polizia Amministrativa, oltre al normale impegno relativo al rilascio delle licenze di Polizia, ha effettuato un numero rilevante di controlli a locali pubblici, discoteche, bar, night club e phone center: 1.Revoche autorizzazione pubblici esercizi: nr. 5 2.Sospensione autorizzazione pubblici esercizi:nr.11 3.Violazioni al Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza: nr. 31.

Il Commissariato di Civitanova Marche ha svolto tra l’altro una preziosa opera di controllo del territorio attraverso circa 2000 pattuglie. La Polizia Stradale ha dato un apporto fondamentale all’attività di contrasto delle violazioni delle norme del codice della strada: sono state rilevate 19.396 infrazioni, sono state ritirate 611 patenti di guida di cui 363 per guida in stato di ebbrezza e sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Significativo è stato il contributo della Polizia Postale soprattutto nell’ambito della lotta alla criminalità telematica con numerose attività investigative legate alla pedopornografia e ad altre illegalità commesse attraverso internet. Sig. Prefetto l’attività che ho appena descritto rappresenta il risultato dell’impegno quotidianamente manifestato dagli uomini e dalle donne della Polizia di Stato nella nostra provincia: il mio augurio è che proprio tale attività che si estrinseca in molteplici ambiti di intervento attraverso forme sempre più efficienti di prevenzione e repressione dei reati, possa essere in grado di accrescere nei cittadini il senso di fiducia e la certezza di essere tutelati e garantiti nella prospettiva di una fattiva collaborazione con le altre forze dell’ordine, la magistratura e le altre Istituzioni.

A lei Sig. Prefetto mi pregio di rivolgere un ringraziamento particolare per l’importante ed insostituibile opera di coordinamento e per il consueto sostegno ed incoraggiamento che ci riserva. La cerimonia continuerà con la premiazione del personale che si è distinto in operazioni di servizio, e la premiazione dei giovani studenti che hanno svolto lavori originali sul tema della sicurezza. Rinnovo, a Voi tutti, autorità civili, religiose accademiche e militari, e a voi cittadini, qui convenuti in questa giornata per noi di festa, di memoria e di riflessione, il mio caloroso saluto e il più sentito grazie per la vostra partecipazione.

Viva l’Italia - Viva la Polizia di Stato





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2010 alle 16:01 sul giornale del 17 maggio 2010 - 648 letture

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